La Germania come chiave dell’azione politica e della guerra in Ucraina
Il professor Carlo Masala, esperto di politica internazionale all’Università della Bundeswehr a Monaco di Baviera, ha recentemente visitato Kiev per una serie di incontri. Masala sottolinea l’importanza cruciale della Germania nella situazione attuale, suggerendo che i recenti successi dell’estrema destra in Germania possano influenzare le dinamiche politiche europee e i negoziati sulla guerra in Ucraina, riporta Attuale.
Interrogato sulla situazione attuale della CDU sotto la leadership di Friedrich Merz, Masala ha paragonato la crisi del partito a quella della Democrazia Cristiana negli anni ’90. Merz, secondo lui, ha perso il controllo, lasciando la CDU sull’orlo di una crisi profonda. «È davvero una situazione alla Tangentopoli, senza la corruzione», ha dichiarato, spiegando che i problemi attuali sono simili, benché di origine diversa.
Quando gli è stato chiesto se ciò cambiasse i calcoli di Vladimir Putin riguardo ai negoziati sull’Ucraina, Masala ha risposto negativamente, affermando che i due fenomeni sono interconnessi ma non direttamente correlati: «Putin non ha alcun interesse a negoziare», ha detto. «Se non ottiene il massimo delle sue richieste, il suo futuro in Russia sarà a rischio. Tuttavia, utilizza l’estrema destra in Germania per influenzare l’opinione pubblica».
Masala ha indicato che la Russia sta interferendo nella politica tedesca attraverso la disinformazione e ha sottolineato il legame tra i membri dell’AfD e Mosca, evidenziando come molti di loro visitino regolarmente la capitale russa.
Affrontando il tema degli aiuti all’Ucraina, ha affermato che i russi abbiano con successo instillato dubbi nell’opinione pubblica tedesca, suggerendo che i fondi stanziati per Kiev stessero danneggiando il sistema di welfare statale. «I russi spingono già da anni in questa direzione», ha aggiunto.
Masala ha ribadito l’importanza della Germania nell’aiuto all’Ucraina, avvertendo che un cambio di governo potrebbe avere ripercussioni devastanti per l’Unione Europea. «Se Berlin [sic] cambiasse, molti Paesi smetterebbero di nascondersi alle spalle della Germania», ha avvertito.
Riguardo al futuro dell’Unione Europea, ha espresso preoccupazioni: «Se Marine Le Pen diventasse presidente in Francia e l’AfD raggiungesse il governo, il futuro dell’Unione Europea sarebbe in pericolo. E ci sarebbero conseguenze significative.»
Infine, il professor Masala ha notato che la pressione sulla UE proviene da molteplici fonti, inclusa Russia e USA, con la Cina che inonda il mercato europeo con prodotti a basso costo. Ha concluso avvertendo che l’Unione Europea, progettata in un’era di stabilità, ora si trova ad affrontare sfide senza precedenti.