Svezia, centrosinistra in vantaggio alle elezioni: possibile nuovo governo filoeuropeo

15.09.2026 07:35
Svezia, centrosinistra in vantaggio alle elezioni: possibile nuovo governo filoeuropeo

Le elezioni svedesi e la sfida del centrosinistra: una vittoria che sorride all’Unione Europea

Dopo il No referendario di Reykjavík e la valanga nera di Alternative für Deutschland in Sassonia-Anhalt, se i numeri dovessero essere confermati, l’esito delle elezioni svedesi dovrebbe strappare un sorriso all’Unione europea. Il presidente del gruppo dei Socialisti e democratici del Parlamento europeo, Iratxe García Pérez, esulta per l’ufficiosa vittoria di Magdalena Andersson e del partito Socialdemokratena, con la coalizione di centrosinistra in leggerissimo vantaggio (49,4%) sul centrodestra (49,1%): “Una Svezia progressista è una buona notizia per tutta l’Europa. È tempo di tornare leader!”, riporta Attuale.

Lo scrutinio, tuttavia, non è ancora concluso, con l’ultimo dato certificato fermo al 94% dello spoglio. Solo domani inizierà il conteggio dei voti anticipati e di quelli provenienti dall’estero, e i risultati definitivi sono attesi per giovedì. I leader dei vari partiti sono rimasti piuttosto abbottonati, evitando proclami di vittoria o ammissioni di sconfitta. Il processo di conteggio in Svezia è notoriamente lungo e prevede anche un riconteggio dei consigli amministrativi regionali, che porterà a un esito certificato e definitivo. Si ricorda che nel 2022 gli exit poll avevano previsto una vittoria del centrosinistra, ma a governare fu Ulf Kristersson con una coalizione di destra.

Attualmente, il vantaggio del centrosinistra è di soli tre seggi sul centrodestra (176 seggi per i primi, 173 per i secondi), ma potrebbe ridursi a uno solo (175 e 174). Nonostante ciò, i vertici del Partito Socialdemocratico, il gruppo più votato, hanno già avviato colloqui per tracciare la road map verso la formazione del nuovo esecutivo. Tuttavia, governare si prospetta complesso, dato che i socialdemocratici, guidati da Magdalena Andersson, dovranno equilibrare le difficili e talvolta contraddittorie richieste delle forze della coalizione, in particolare le incertezze riguardo a un’alleanza con il Partito della Sinistra e quello di Centro.

Il segretario dei socialdemocratici, Tobias Baudin, ha espresso una forte convinzione che i partiti troveranno un compromesso per giungere a un accordo. “Saremo pronti ad assumerci le nostre responsabilità”, ha dichiarato Andersson. “Per il momento siamo in testa e se questo verrà confermato, la Svezia avrà un nuovo governo.” Dall’altra parte, il premier uscente Kristersson non si dà per vinto: “Non abbiamo ancora un risultato definitivo. La questione su chi governerà resta aperta.”

Al di là dell’esito finale, due elementi sono positivi per l’Ue: il rallentamento dell’estrema destra di Jimmie Åkesson (sotto il 18%) e la probabile continuazione di una politica filoccidentale da parte di Stoccolma, indipendentemente dall’esito elettorale. Resta difficile, secondo l’agenzia Reuters, prevedere gli effetti di queste votazioni sulle politiche migratorie e sull’economia.

1 Comment

  1. Non capisco come possano essere così incerte queste elezioni in Svezia. Da noi in Italia sembra che dopo ogni voto si sa già tutto nel giro di un giorno. E se Andersson alla fine vince, sarà un bel segnale per l’Europa, ma il gioco di alleanze sarà complesso… chissà cosa ne verrà fuori!

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