Carfagna chiede un registro nazionale per gli orfani di femminicidio in Italia

15.09.2026 05:55
Carfagna chiede un registro nazionale per gli orfani di femminicidio in Italia

Proposta di legge sugli orfani di femminicidio: avanzamenti e sfide

Il 2 ottobre inizierà l’esame della proposta di legge che tutela gli orfani di femminicidio, una questione critica che coinvolge bambini e ragazzi già segnati da profonde perdite. La segretaria nazionale di Noi Moderati, Onorevole Mara Carfagna, ha chiarito in una recente intervista che ci sono stati significativi progressi nel processo legislativo. “L’esame in Aula è stato calendarizzato alla Camera a partire dal 2 ottobre, quindi direi che siamo a buon punto. Mi permetta di sottolineare la larga condivisione sul testo, che è stato sottoscritto da tutte le forze politiche: c’è stata un’assunzione di responsabilità comune, nella consapevolezza che non possiamo lasciare soli questi orfani speciali, bambini o ragazzi che si ritrovano all’improvviso senza più la madre, perché uccisa, e senza più il padre, perché suicida o in carcere”, riporta Attuale.

La proposta si prefigge di istituire un registro nazionale degli orfani di femminicidio, elemento essenziale per monitorare la loro situazione e garantire il supporto necessario. “Un elenco ufficiale e centralizzato, con dati aggiornati, verificabili e condivisi tra amministrazioni, così da orientare meglio le politiche pubbliche a sostegno di questi orfani previste dalla legge e garantirne l’effettiva attivazione”, ha continuato Carfagna. Il piano prevede anche l’assegnazione di un difensore d’ufficio dedicato, la creazione di documenti informativi sui diritti, e la formazione di operatori sociali.

Attualmente, il Fondo di rotazione per le vittime di reati gravi, istituito nel 2010, garantirà la copertura finanziaria per queste misure, nonostante sia stato sottoutilizzato, erogando solo il 3,7% delle risorse previste in sei anni. “Siamo di fronte a una situazione paradossale: dal 2018, anche su mia iniziativa, la legge riconosce gli orfani di femminicidio, prevedendo interventi economici, di studio, di formazione e di assistenza legale”, ha spiegato Carfagna, sottolineando l’importanza dell’istituzione del registro nazionale per evitare che gli aiuti siano frammentati e poco efficaci.

Carfagna si è mostrata ottimista riguardo alla tempistica di approvazione della legge, nonostante i timori di un clima polarizzato di campagna elettorale. “La legge ha raccolto un consenso unanime. Credo possa essere uno dei provvedimenti più importanti che approveremo nell’ultimo scorcio di legislatura”, ha affermato.

In merito ad altri temi cari a Noi Moderati, Carfagna ha evidenziato che molte delle loro proposte stanno guadagnando attenzione, come l’iniziativa per una flat tax al 5% sugli aumenti di stipendio per i giovani. Riguardo a potenziali alleanze politiche del centrodestra, ha espresso tranquillità, affermando: “Nessun timore, Giorgia Meloni è stata molto chiara in proposito. La sensibilità centrista c’entra fino a un certo punto”.

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