Attacchi russi ai data center in Ucraina interrompono i servizi internet per centomila famiglie
Questa settimana, la Russia ha lanciato attacchi mirati ai data center in Ucraina, causando l’interruzione dei servizi internet per circa 100mila famiglie nell’area di Kyiv, riporta Attuale. L’ultimo attacco si è verificato venerdì, quando un drone ha colpito un edificio per uffici nella capitale ucraina, causando la morte di quattro persone e danneggiando un data center situato nello stesso complesso. Attacchi più intensi erano stati registrati mercoledì, accentuando la gravità della situazione.
I data center svolgono un ruolo cruciale, ospitando una grande quantità di computer e server che supportano diversi servizi internet e informatici, tra cui cloud, siti web e chatbot di intelligenza artificiale. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, gli attacchi russi mirano a ostacolare la capacità degli ucraini di lavorare, studiare e comunicare, influenzando negativamente la vita quotidiana.
Le conseguenze di questi attacchi si sono fatte sentire in diverse aree. Venerdì, per esempio, la segnaletica digitale della rete dei trasporti pubblici nella città di Lutsk, nel nord-ovest dell’Ucraina, ha smesso di funzionare. Come riportato da BBC, alcune aziende ucraine stanno trasferendo le loro operazioni e i loro dati in data center situati all’estero per mitigare i danni inflitti dagli attacchi. Tuttavia, Serhii Beskrestnov, consulente del ministero della Difesa ucraino per le tecnologie militari, ha dichiarato che la rete ucraina è sufficientemente decentralizzata da non poter essere facilmente interrotta da attacchi simili.