Il ministro della Difesa italiano minimizza le preoccupazioni su attacchi russi in Europa
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha minimizzato giovedì gli allarmi su possibili attacchi russi contro l’Europa, facendo riferimento a un articolo del giornale spagnolo El Mundo, che parla di un piano russo scoperto dalla CIA per colpire con droni Italia, Francia e Spagna. La posizione di Crosetto – e quindi del governo italiano – è minoritaria in Europa, dove la maggior parte dei leader sta esprimendo preoccupazione su possibili attacchi russi, riporta Attuale.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha assunto una posizione più severa, convocando la settimana scorsa una riunione all’Eliseo con rappresentanti di tutti i partiti politici del Paese, in risposta al “deterioramento rapido” della situazione internazionale. Questo incontro ha suscitato grande attenzione, non solo in Francia, ma in tutta Europa, per le sue implicazioni sulle future politiche francesi.
La notizia del Mundo sui presunti attacchi russi permette di collegare diversi eventi recenti, evidenziando l’agitazione tra i leader europei, ad eccezione di quelli italiani. Durante l’incontro, Macron ha affrontato questioni come la sicurezza energetica e la guerra in Medio Oriente, concentrandosi in particolare sulla crescente minaccia degli attacchi ibridi russi, definiti come azioni violente che non raggiungono la guerra aperta.
Documenti riservati consultati dall’emittente FranceInfo suggeriscono che questi attacchi potrebbero mirare a infrastrutture critiche in Francia, tra cui centrali elettriche e reti di telecomunicazioni. Al termine dell’incontro, Gail Lacroix, leader del Partito Radicale di Sinistra, ha espresso il suo stato d’animo dicendo: “Dall’alto dei miei 50 anni raramente ho provato questo senso di vertigine.”
Macron ha dichiarato ai giornalisti che il governo sta preparando un piano per proteggere le infrastrutture cruciali del Paese e ha ribadito l’impegno della Francia a sostenere l’Ucraina, affermando che le intimidazioni russe non lo faranno desistare.
La reazione più sorprendente è giunta dal Rassemblement National, un partito tradizionalmente vicino alla Russia. Dopo la riunione, Marine Le Pen e il suo vice Jordan Bardella hanno emesso una dichiarazione contro l’influenza russa, rimarcando che “non tollereremo mai che una potenza straniera come la Russia cerchi di decidere, direttamente o indirettamente, la politica del nostro paese”. Tuttavia, la posizione di Le Pen permane distanziata da quella di Macron, con dichiarazioni recenti in cui suggerisce di interrompere gli aiuti all’Ucraina per il loro costo elevato.
In un contesto di crescente allerta tra i leader europei riguardo a potenziali minacce russe, la notizia del Mundo facilita la comprensione delle preoccupazioni diffuse, suggerendo che informazioni simili potrebbero aver alimentato l’allerta tra i vari governi europei.
Mah, non so cosa pensare… La posizione del ministro mi sembra un po’ da trascurare, mentre il resto d’Europa è in allerta. Se davvero ci sono piani per attacchi, non sarebbe meglio prendere la cosa più sul serio?😒 La nostra sicurezza è a rischio!