La Corte d’Appello di Washington dà ragione al Pentagono nella causa contro Anthropic

26.09.2026 10:45
La Corte d'Appello di Washington dà ragione al Pentagono nella causa contro Anthropic

Sentenza della Corte d’Appello di Washington: Annunciati i limiti dell’Intelligenza Artificiale

Il 25 settembre, la Corte di Appello di Washington DC ha emesso una sentenza storica sostenendo il Dipartimento della Guerra e il suo ministro Pete Hegseth contro l’azienda Anthropic. La decisione chiarisce i confini etici nella concessione di tecnologie AI per uso militare e di sorveglianza, riporta Attuale.

Il caso era esploso a febbraio, quando Anthropic, guidata da Dario Amodei e con un contratto di circa 200 milioni di dollari con il Pentagono, si era rifiutata di consentire l’uso dei suoi modelli Claude per applicazioni di sorveglianza di massa e armi autonome. Questo rifiuto aveva portato a uno scontro acceso, con Donald Trump che definiva l’azienda un gruppo di “matti comunisti”, mentre Amodei sosteneva di essere punito per non aver accolto le richieste del presidente.

La risposta del segretario Hegseth non si era fatta attendere, con lettere che designavano Anthropic come «rischio per la catena di approvvigionamento del governo». In questo contesto, la corte ha applicato due leggi statunitensi riguardanti il rischio di sabotaggio, stabilendo che i limiti imposti da Anthropic rientravano nella definizione di “manipolare” e “negare”.

Nonostante un precedente verdetto a favore di Anthropic, la corte di Washington ha ribadito che la definizione di rischio per la catena di approvvigionamento dipende solo dalle azioni dell’azienda, indipendentemente dalle sue intenzioni etiche. Questo spiega il contrasto con la sentenza californiana, dove Anthropic aveva giustificato il proprio rifiuto con motivi etici e di sicurezza.

In seguito alla decisione, il Pentagono ha ora il potere di escludere Anthropic dai contratti militari, una mossa significativa per un’azienda che si prepara a quotarsi in borsa. Anthropic ha ancora la possibilità di opporsi attraverso una revisione o un ricorso alla Corte Suprema, evidenziando che l’applicazione di norme così ampie alle aziende americane potrebbe estendere notevolmente il perimetro normativo.

Il contesto di questa disputa si accentua, dato che Trump e la sua amministrazione hanno segnato un importante punto a favore, proprio mentre Amodei proponeva di rallentare lo sviluppo dei modelli di AI per motivi di sicurezza, aprendo nuove tensioni con la Casa Bianca.

1 Comment

  1. Incredibile che ci siano già limiti all’AI per uso militare! È una questione delicata, ma non mi sorprende che il Pentagono faccia il suo interesse. Chissà come reagirà Anthropic… Spero solo che i diritti civili non vengano messi in secondo piano in tutto questo. La strada è ancora lunga.

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