Trump si infuria per l’allontanamento di candidati Maga dalla sua agenda elettorale

27.09.2026 02:45
Trump si infuria per l'allontanamento di candidati Maga dalla sua agenda elettorale

Trump in difficoltà: candidati Repubblicani si distaccano dalla sua agenda

I media americani descrivono un Donald Trump «fuori controllo» dopo che un altro candidato Maga ha preso le distanze dalla sua presidenza per non compromettere il risultato alle elezioni di novembre, riporta Attuale.

In un lungo sfogo di 449 parole pubblicato su Truth Social, Trump ha negato che Byron Donalds, candidato Repubblicano alla carica di governatore della Florida, si stia allontanando da lui. «Un’altra notizia falsa è che un mio carissimo amico, un uomo che ho appoggiato molto presto, Byron Donalds, mi stia togliendo dal suo sito web e dai materiali della sua campagna», ha esordito Trump, citando la sua storica vittoria in Florida. «Ho vinto la Florida con milioni di voti, ottenendo il più alto numero di voti nella storia, per tre volte! I miei numeri sono migliori oggi di quanto non fossero alle elezioni», ha aggiunto.

Il presidente però non ha fornito alcuna spiegazione sul rinnovamento del sito della campagna di Donalds, che presenta molti meno riferimenti a Trump. Sulla homepage non si trova nessuna immagine che lo ritrae con il Presidente. Questa non è una novità: già Mike Beltran, candidato per la Camera in Florida, ha rimosso dal suo sito una frase secondo cui era stato «sempre al fianco del Presidente Trump in ogni decisione».

Anche Ralph Alvarado, in Kentucky, ha cancellato riferimenti a Trump e una foto che lo ritraeva con lui. In Michigan, Mike Bouchard, candidato alla Camera, ha tolto l’appoggio di Trump dalla parte alta del suo sito, mantenendolo solo in un’altra sezione. Joe Mitchell, candidato alla Camera in Iowa, ha rimosso ogni collegamento al Presidente e alla sua appartenenza al movimento Maga.

Simili cambiamenti sono stati osservati anche da Eric Flores in Texas, che ha sostituito lo slogan «sostenere l’agenda del Presidente Trump» con «abbassare il costo della vita». Altri candidati, come Nick Begich in Alaska e Elijah Crane in Arizona, hanno espresso lo stesso trend, indicando una tendenza generale tra i Repubblicani ad evitare associazioni dirette con Trump.

Secondo gli analisti politici, questo non rappresenta una vera e propria rottura» con Trump, ma alla luce dei suoi recenti scarsi risultati nei sondaggi, molti candidati preferiscono non legare il proprio nome alla sua agenda. Puntano invece su questioni più attuali, come il costo della vita, la lotta all’inflazione e l’opposizione all’installazione dei data center per l’Intelligenza Artificiale, che potrebbero incrementare le bollette delle comunità interessate.

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