Accordo tra Israele e Regno Unito sulla chiusura del consolato a Gerusalemme Est
Il governo israeliano e quello britannico hanno concordato un compromesso riguardante la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est, decisione presa da Israele all’inizio di settembre come ritorsione per le sanzioni imposte dal Regno Unito e da altri stati occidentali contro le colonie israeliane in Cisgiordania. Il consolato continuerà a operare sotto la forma di una “missione”, una rappresentanza diplomatica priva di status formale di consolato, e il numero del personale diplomatico sarà significativamente ridotto, riporta Attuale.
Secondo il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar, la maggior parte del personale attualmente presente lascerà Israele, con soltanto un gruppo ridotto di sette persone che rimarrà nella nuova struttura. Dall’altro lato, il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband ha sottolineato che la missione continuerà a «fornire servizi essenziali e a lavorare col popolo palestinese». La decisione di chiudere il consolato era stata comunicata il 8 settembre, con un termine di 30 giorni per attuarla, e il compromesso è stato reso noto proprio il giorno della scadenza.