Manifestazione a Torino si trasforma in violenza, accusati di tentato omicidio 19 militanti

10.10.2026 05:35
Manifestazione a Torino si trasforma in violenza, accusati di tentato omicidio 19 militanti

Tensione e violenza durante la manifestazione di Torino: 103 feriti e misure cautelari

Un sabato di protesta a Torino si è trasformato in una scena di caos. La manifestazione nazionale per lo sgombero della palazzina del centro sociale in corso Regina Margherita ha visto oltre mille partecipanti, tra cui molti specialisti della guerriglia provenienti da tutta Europa, abbandonare il corteo pacifico per intraprendere azioni violente. Il nome Askatasuna, simbolo della galassia anarchica, ha richiamato l’attenzione come catalizzatore di questo scontro, riporta Attuale.

Durante l’evento, che si è svolto il 31 gennaio, i manifestanti incappucciati hanno provocato ingenti danni sia a proprietà pubbliche che private, lasciando dietro di sé un bilancio di 103 feriti tra le forze dell’ordine. Le forze di polizia hanno descritto gli attacchi come premeditati e ben coordinati, con un utilizzo di tecniche consolidate dalla guerriglia.

Il giorno successivo, la Polizia di Stato ha reso noti i risultati delle indagini, con l’emanazione di 19 misure cautelari nei confronti di militanti di vario orientamento. Questi individui sono accusati di numerosi reati, tra cui resistenza aggravata, lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento, travisamento e tentato omicidio. Le operazioni hanno incluso 14 perquisizioni domiciliari a Torino e in altre città italiane come Genova, Cagliari, Firenze, Imperia e Reggio Emilia.

La manifestazione ha visto manifestanti lanciare pietre, bottiglie e bombe carta contro le forze dell’ordine, mentre alcuni hanno incendiato una camionetta della polizia e aggredito un agente. La strategia dei partecipanti ha fatto leva su cambi d’abito e spostamenti in piccoli gruppi, applicando tecniche di distrazione, come l’uso di puntatori laser contro gli agenti.

Il sindacato di polizia, SAP, ha commentato l’accaduto, affermando che non intervenire con fermezza avrebbe aumentato il già ingiustificabile senso di impunità tra i violenti. Questo episodio evidenzia nuovamente la frattura sociale e le tensioni che caratterizzano il panorama delle manifestazioni in Italia.

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