Circa 20mila persone partecipano a un corteo a Madrid per Maricarmen Abascal, simbolo della crisi abitativa

08.10.2026 23:05
Circa 20mila persone partecipano a un corteo a Madrid per Maricarmen Abascal, simbolo della crisi abitativa

Proteste a Madrid in memoria di María del Carmen Abascal dopo la sua morte

Giovedì sera, circa 20 mila persone hanno partecipato a un lungo corteo a Madrid in memoria di María del Carmen Abascal, deceduta in ospedale mercoledì, a 87 anni. Abascal, conosciuta come Maricarmen, era diventata il simbolo della lotta contro la crisi abitativa in Spagna, dopo essere stata sfrattata dal suo appartamento nel centro di Madrid il 23 settembre. Le cause della sua morte non sono ancora note, riporta Attuale.

La manifestazione ha avuto inizio dalla Puerta del Sol, piazza principale di Madrid, dove alcuni manifestanti avevano allestito un accampamento con tende nei giorni precedenti. Il corteo si è diretto verso calle del Alcalde Sainz de Baranda, la via in cui Maricarmen viveva, per un totale di circa 3,5 chilometri. I partecipanti, guidati da membri del sindacato degli inquilini e indossanti gilet arancioni catarifrangenti, hanno portato una corona di fiori con la scritta «Continueremo a lottare per te».

All’arrivo davanti alla casa di Abascal, è stato osservato un minuto di silenzio, durante il quale alcuni manifestanti hanno acceso le torce dei loro smartphone. Il momento di silenzio è stato seguito da applausi e cori. La situazione di Abascal ha evidenziato un problema dilagante nelle grandi città spagnole, dove molti inquilini faticano a sostenere affitti sempre più elevati, spesso superiori all’importo medio di uno stipendio o di una pensione. Dopo lo sfratto, Abascal era stata ricoverata in ospedale a causa di ansia e stress, nonostante avesse una disabilità riconosciuta del 50 percento.

Per cercare di placare le proteste, il governo spagnolo, guidato dal primo ministro socialista Pedro Sánchez, aveva approvato due decreti sulla crisi abitativa, che però sono stati bocciati dal parlamento. Questa bocciatura ha costretto Sánchez a indire elezioni anticipate per il 29 novembre. Di recente, il governo ha presentato due nuovi decreti con alcune modifiche, sperando di ottenere l’approvazione e convertirli in legge.

María del Carmen Abascal è diventata, quindi, un simbolo della battaglia per il diritto alla casa in Spagna, in un periodo in cui le tensioni sociali riguardanti il settore abitativo sono sempre più palpabili.

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