Le sfide di Luciano Spalletti con la Juventus: attacco sottotono e rosa ridotta

13.10.2026 02:45
Le sfide di Luciano Spalletti con la Juventus: attacco sottotono e rosa ridotta

Juventus in crisi: preoccupazioni sulla stagione in corso

La Juventus ha avviato la stagione attuale con elevate aspettative dopo la rapida trasformazione del club operata da Luciano Spalletti, in seguito all’esonero di Igor Tudor nella settimana 8 della scorsa stagione. Tuttavia, dopo aver mancato di poco la qualificazione alla Champions League, chiudendo con un pareggio 2-2 contro il Torino all’ultima giornata del 2025-26, ora crescono le preoccupazioni per i giganti italiani all’inizio della stagione, riporta Attuale.

Nonostante il consiglio di amministrazione della Juventus abbia dimostrato fiducia in Spalletti estendendo il suo contratto fino a giugno 2028 lo scorso aprile, il club potrebbe separarsi dal tecnico ex Roma, Inter e Napoli prima del previsto se l’attuale forma della squadra non migliora.

Dopo il deludente pareggio 1-1 contro il Cagliari allo stadio Unipol Domus, il club torinese si trova attualmente al sesto posto con 11 punti, a 5 lunghezze dalla capolista Inter e Lazio, entrambe a 16 punti.

Ancora più preoccupante è il fatto che la situazione attuale del tecnico italiano assomigli molto al trend che ha portato all’esonero di Igor Tudor dalla Juventus la scorsa stagione. Nei primi sei match delle rispettive stagioni, Tudor ha totalizzato 12 punti, uno in più rispetto all’attuale punteggio di Spalletti, mentre entrambi i tecnici hanno registrato statistiche identiche con nove gol segnati e cinque subiti.

Di conseguenza, Giovanni Albanese de La Gazzetta dello Sport sottolinea diverse sfide chiave che l’allenatore Luciano Spalletti deve affrontare mentre guida la Juventus quest’anno.

Un attacco sottotono

Quando la Juventus ha riportato il francese Randal Kolo Muani in squadra quest’estate, molti si aspettavano che l’attaccante 27enne replicasse la sua forma della prima esperienza in Italia nel 2024-25, in cui ha realizzato 8 gol e 1 assist in 16 partite, dopo essere arrivato in prestito di sei mesi dal PSG durante il mercato di gennaio.

Tuttavia, il trasferimento da 41 milioni di euro per l’internazionale francese non ha ancora dato i frutti sperati, poiché Kolo Muani ha segnato solo 1 gol nelle prime 6 partite della stagione.

Spalletti ha cercato di rimodellare l’attacco permettendo a Kolo Muani di muoversi liberamente in attacco, mentre l’argentino Nico Gonzalez agisce come seconda punta con le sue astute incursioni, ma l’ex attaccante del PSG ha faticato a trovare il ritmo, continuando a sbagliare nel terzo finale del campo.

Inoltre, Nick Woltemade è stato molto deludente da quando è arrivato all’ultimo minuto in prestito dal Newcastle, poiché il 24enne internazionale tedesco non ha ancora segnato in 4 apparizioni per la Bianconeri in Serie A, evidenziando la mancanza di quel killer instinct necessario per un attaccante efficace a rete.

Mancanza di personalità

Sebbene diversi leader stiano emergendo all’interno della rosa, come Nico Gonzalez e il difensore centrale Gleison Bremer, è evidente che la squadra ha ancora molta strada da fare in termini di maturazione.

Il recente pareggio contro la squadra di Fabio Pisacane segna la quattordicesima partita consecutiva sotto Luciano Spalletti in cui la Juventus non ha vinto dopo aver subito il primo gol.

L’incoerenza delle prestazioni e l’incapacità di gestire i momenti chiave nelle partite indicano che forse non sono pronti a competere per lo scudetto e faticano a tenere il passo con squadre come Inter e Roma.

Una rosa molto ristretta

Spalletti si trova in una situazione difficile mentre cerca di gestire un calendario fitto di impegni con una rosa estremamente ridotta, poiché il giovane talento turco Kenan Yildiz, il capitano Manuel Locatelli, il francese Khephren Thuram, l’ex attaccante del Genoa Jeff Ekhator e il velocista Jeremie Boga non sono disponibili per infortuni nelle ultime partite.

La mancanza di profondità e l’indisponibilità di giocatori chiave hanno effettivamente diminuito la qualità della rosa e hanno reso difficile per il tecnico italiano uscire da questo periodo difficile, visto che la Juventus ha registrato solo una vittoria nelle ultime quattro partite di Serie A.

Resta da vedere se Spalletti sarà in grado di trovare il modo di ispirare i Bianconeri e aiutarli a ritrovare forza e fiducia in vista della partita contro la Lazio allo Stadium Allianz, un match fondamentale nella corsa per un posto nella prossima Champions League.

Julian Faustini – GIFN

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