Accuse gravi contro Thomas Markle: materiale pedopornografico trovato in Messico e Filippine
LONDRA – Nuove rivelazioni smuovono la controversia che coinvolge Thomas Markle, padre della duchessa Meghan. Secondo il Daily Mail, Markle conservava materiale pedopornografico non solo nelle Filippine, dove ha vissuto dal 2025 sino a due mesi fa, ma anche in Messico, dove si era trasferito nel 2011, riporta Attuale.
Il giornale britannico afferma di aver avuto accesso a un box di circa 4,6 metri quadrati che Markle affittava a Rosarito, a pochi chilometri dal confine statunitense. All’interno, sono stati rinvenuti 20 scatoloni contenenti libri sulla pedofilia, riviste, immagini di bambini vittime di abusi e fotografie con figure femminili asiatiche «dall’aspetto molto giovane». Il Daily Mail ha riferito di aver denunciato il tutto all’FBI.
Alla luce di queste rivelazioni, Markle, che si dichiara innocente, è stato allontanato dalla casa di riposo in Florida dove risiedeva dopo aver sofferto gravi problemi di salute, tra cui l’amputazione di una gamba.
Il figlio Thomas Jr, fratellastro della duchessa, ha ricostruito di aver trovato un video inquietante su uno dei cellulari del padre, in cui si vedeva una ragazzina asiatica di circa dieci anni. Dopo aver contattato l’FBI, la polizia della Pennsylvania, e il Centro nazionale per bambini scomparsi e sfruttati, ha trovato «materiale disgustoso e osceno, migliaia di immagini» nelle Filippine, portandolo a riconsiderare ogni aspetto della loro storia familiare.
Meghan, sposa del principe Harry dal 2018 e madre di Archie e Lily, ha recentemente dichiarato di aver ricevuto nel 2019 una lettera dai reali della Metropolitan Police, che l’ha spinta a interrompere i rapporti col padre e a tenerlo lontano dai suoi figli.
Questa lettera, scritta a mano dalla prima moglie di Markle, Roslyn Loveless, deceduta nel 2024, conteneva accuse simili di pedofilia contro l’ex marito. Inizialmente Meghan aveva affermato di aver ricevuto il documento nel 2018, ma in seguito la sua portavoce ha confermato la ricostruzione della Metropolitan Police, che datava la trasmissione della missiva a gennaio 2019.
È emerso che questa lettera non è stata mai trasmessa all’FBI da parte della Metropolitan Police, un fatto che ora è oggetto di indagine da parte dell’Independent Office for Police Conduct, ente incaricato di vigilare sulla polizia in Inghilterra e Galles.
Il Daily Mail aveva precedentemente intervistato Thomas Markle in diverse occasioni, dando spazio al suo dispiacere per la rottura con la figlia.