Rivoluzione nel Politburo Cinese: Elevato il Generale Zhang Shenming a Membri Chiave
La recente sessione del Comitato centrale del Partito Comunista Cinese ha avuto importanti sviluppi, culminati nell’elezione del generale Zhang Shenming, già capo dell’anticorruzione militare, a membro del Politburo. Questa nomina avviene in un contesto di purghe significative, poiché 97 nomi sono stati rimossi dall’elenco dei membri eletti nel 2020, indicando una continua lotta contro la corruzione orchestrata da Xi Jinping, riporta Attuale.
Nel corso di questo evento, tenutosi all’Hotel Jingxi di Pechino, è emerso un quadro complesso. Nonostante l’assenza di estranei e la consueta segretezza, il comunicato finale ha rivelato che la disciplina interna rimane un tema centrale. La dichiarazione chiave afferma che il Partito deve “rettificare incessabilmente la propria condotta”, sottolineando la necessità di un impegno costante contro la corruzione.
Tra i purgati figurano nomi di rilievo, come il generale Zhang Youxia e Zhong Shaojun, dimostrando che non tutti i membri del partito sono allineati con le politiche di Xi. L’elezione di Zhang Shenming nel Politburo, organo che di solito si riforma ogni cinque anni, è sorprendente poiché Xi ha scelto di premiare il suo inquirente senza attendere l’appuntamento previsto per l’autunno del 2027.
Questa situazione segna l’ascesa di giovani esponenti della cosiddetta “settima generazione” di leader, tra cui due governatori provinciali e due ex banchieri. Questi nuovi membri, nati negli anni ’70, sono attesi con interesse al prossimo Congresso del Partito, a meno che altre vicende di corruzione non emergano, poiché i purgati recenti erano considerati fidati da Xi. Dal 2012, oltre sette milioni di funzionari sono stati sanzionati nel nome della purificazione del partito, e le sfide rimangono “lunghe, complesse e gravi”, ha evidenziato il comunicato finale del Plenum.