A Roma per ricostruire ciò che Mosca distrugge
Questa notte, oltre 400 droni e missili russi sono caduti sull’Ucraina, colpendo in particolare Kiev, provocando la morte di due persone e ferendo altre 16, come riferito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. In visita a Roma, Zelensky ha incontrato il presidente Sergio Mattarella e Papa Leone XIV, e oggi partecipa alla Conferenza per la ricostruzione del Paese, riporta Attuale.
La situazione in Europa orientale è complessa: gli Stati Uniti inviano aiuti, Mosca continua le sue operazioni e la resistenza ucraina si evolve con nuove «armi» incorporate. In questo contesto, l’intervista al premio Nobel per la Pace Oleksandra Matviichuk fornisce un’interessante prospettiva. Oltre a queste notizie, il Medio Oriente è segnato da recenti attacchi degli Houthi e discussioni sullo stato del nucleare iraniano.
Tra i temi trattati, ci sono anche il primo viaggio asiatico di Marco Rubio, le questioni fiscali che interessano Nvidia, i recenti passo indietro di Elon Musk e il rientro della tennista Amanda Anisimova nel circuito, così come le interventi controversi del presidente kenyano Ruto, che ha suggerito di colpire i manifestanti al ginocchio. Un racconto fitto di eventi in un periodo di tensione globale.
Buona lettura.
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1. Meloni accoglie Zelensky: “Il piano della Russia è fallito”
Giorgia Meloni ha accolto i capi di Stato e di governo alla Nuvola dell’Eur per la Conferenza dedicata alla ricostruzione dell’Ucraina. Tra questi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha bipartito in video con i suoi partner della “coalizione dei volenterosi”. Ha sottolineato la necessità di rispondere in modo deciso agli attacchi russi, mentre Meloni ha rimarcato il supporto italiano, affermando: “Faremo ogni sforzo per ottenere la pace e pianificare il futuro.” Ha avvertito che gli aiuti nella ricostruzione non devono provenire da chi ha sostenuto la Russia.
2. Un caso lo stop and go degli aiuti Usa
Il segretario di Stato statunitense ha riaperto il dibattito riguardo alla consegna di armamenti all’Ucraina. Recentemente, il Pentagono aveva temporaneamente interrotto alcune forniture, spiegando che era dovuto a preoccupazioni per l’esaurimento delle scorte. Tuttavia, dopo un cambiamento di rotta, nuove dichiarazioni indicano l’invio di ulteriori armi per supportare la difesa degli ucraini.
3. L’equilibrismo del Cremlino
Nel dialogo tra Stati Uniti e Russia, il portavoce del Cremlino ha cercato di mantenere un linguaggio diplomatico, affermando che non esiste disaccordo con Washington, ma un comune interesse per risolvere la questione ucraina attraverso mezzi politici.
4. Si combatte anche con i tricicli
Innovazioni sorprendenti giungono dall’Ucraina, come il triciclo radiocomandato realizzato con mine anticarro, che viene utilizzato per attaccare le posizioni nemiche.
5. La Nobel Matviichuk: “Arrenderci? Non ci salverebbe”
Oleksandra Matviichuk ha denunciato la deportazione di 20mila bambini ucraini e la lotta contro l’aggessione russa, sottolineando che il supporto al suo paese è fondamentale per la stabilità dell’Europa. Ha messo in guardia: se non fermiamo Putin, l’espansione della sua influenza sarà inarrestabile.
6. Anisimova, araba fenice del tennis
Amanda Anisimova, scomparsa dalla scena tennistica a causa di una grave crisi personale, sta vivendo una rinascita impressionante, battendo avversarie di alto calibro e puntando a rifarsi una posizione tra le grandi del tennis mondiale.
7. Non passa la sfiducia a Von der Leyen
La mozione di sfiducia contro Ursula von der Leyen è stata respinta dall’Eurocamera, ma ha evidenziato le difficoltà politiche che deve affrontare la presidente, specialmente in un momento cruciale per l’Unione europea.
8. Taccuino | In Israele i bulldozer Usa
Aumentano le preoccupazioni circa i bulldozer D9 americani, da tempo bloccati, che ora tornano in servizio, coincidiendo con l’exacerbarsi delle tensioni nella regione.
9. Dazi, alleanze e Lavrov: Rubio in Asia
Marco Rubio ha avviato un tour in Asia, cercando di rassicurare i partner sull’importanza della regione per la politica estera americana, nonostante le tensioni commerciali in corso.
10. Salgono le tariffe, cala il commercio
Le politiche protezioniste degli Stati Uniti hanno sollevato le tariffe, con un incremento di barriere commerciali che stanno diminuendo gli scambi internazionali.
11. La ceo di X molla Musk
Linda Yaccarino ha deciso di lasciare la sua posizione alla guida di X, seguito da diversi alti dirigenti che hanno abbandonando le aziende di Musk, suscitando domande riguardanti la stabilità dell’azienda.
12. Se Nvidia vale più della Francia
Con una capitalizzazione di mercato che supera i 4mila miliardi di dollari, Nvidia si è affermata come uno dei leader nel mercato dell’intelligenza artificiale, diventando un gigante rispetto alle principali economie nazionali.
13. Donald ai leader africani: “Prendete i migranti deportati”
Incontro sorprendente tra Trump e i leader africani in cui ha evidenziato il potenziale economico dell’Africa, esprimendo anche la richiesta di accogliere i migranti in surplus negli Stati Uniti.
14. “Non uccidete chi protesta. Ma sparategli nelle gambe”. Com’è umano il presidente del Kenya
William Ruto ha fatto dichiarazioni choc sulla gestione delle proteste in Kenya, promettendo di non permettere che i violenti agiscano senza conseguenze, in un contesto di crescente tensione sociale.