Abitazioni dignitose e sicurezza sociale a San Salvador: inaugurazione del progetto da 12 milioni di euro con Aics

03.06.2026 20:35
Abitazioni dignitose e sicurezza sociale a San Salvador: inaugurazione del progetto da 12 milioni di euro con Aics

64 famiglie ricevono chiavi delle nuove abitazioni in San Salvador

SAN SALVADOR – Nel cuore del Centro Storico di San Salvador, hanno ricevuto le chiavi delle loro nuove abitazioni 64 famiglie, durante una cerimonia ufficiale guidata dalla ministra dell’Edilizia Abitativa di El Salvador, Michelle Sol, e dall’ambasciatore d’Italia in El Salvador, Paolo Emanuele Rozo Sordini, riporta Attuale.

Gli appartamenti fanno parte di un progetto di “Riqualificazione socioeconomica e culturale del centro storico di San Salvador”, promosso dal Governo italiano e realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Edilizia di El Salvador. Il progetto è finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) con un prestito agevolato di 12 milioni di euro.

“Questo è un progetto che permette di apprezzare concretamente i risultati di un lavoro congiunto promosso dai governi di Italia ed El Salvador, a beneficio di oltre 180 persone”, ha dichiarato l’ambasciatore Sordini. L’iniziativa mira a restitire dignità abitativa, sicurezza e coesione sociale a famiglie che vivono in condizioni di precarietà abitativa, in alloggi fortemente deteriorati e sovraffollati.

Il progetto, sviluppato con il coinvolgimento delle cooperative ACOVIPRI e ACOVIAMFU, include nove edifici residenziali con appartamenti da una, due e tre camere da letto. Il complesso, progettato come luogo di vita comunitaria, comprende una ludoteca per l’infanzia, una sala polivalente, aree verdi, un campo sportivo e spazi commerciali, tutti elementi che favoriscono la convivenza e il senso di appartenenza delle famiglie beneficiarie. Si tratta di un progetto che non si limita a costruire case, ma contribuisce a rafforzare le comunità.

Le abitazioni consegnate hanno un valore commerciale di circa 61.000 dollari ciascuna. Le famiglie beneficiarie, prevalentemente a basso reddito, contribuiscono in base alle proprie possibilità economiche, coprendo tra il 30% e il 60% del costo. I pagamenti avvengono attraverso rate mensili a partire da circa 64 dollari, calcolate secondo il principio della “quota equa”, che rende l’accesso alla casa sostenibile nel tempo.

Un elemento centrale del progetto è la dimensione sociale: il 62% delle persone beneficiarie sono donne, molte delle quali madri impegnate a garantire un futuro migliore ai propri figli. Il modello cooperativo adottato promuove il mutuo aiuto e la partecipazione attiva. Durante la fase di costruzione, infatti, gli stessi beneficiari hanno partecipato ai lavori, acquisendo competenze tecniche utili anche sul piano professionale.

I nuovi edifici sorgono in spazi urbani precedentemente inutilizzati, ora trasformati in luoghi di vita, relazione e sicurezza. Italia ed El Salvador collaborano da anni allo sviluppo di progetti abitativi di interesse sociale, integrando l’edilizia sociale con interventi di recupero urbano del Centro Storico di San Salvador.

Negli ultimi trent’anni, il Centro Storico della capitale era stato segnato da degrado e insicurezza. Oggi, grazie al sostegno della Cooperazione Italiana, il cuore storico della capitale, una delle aree simboliche e storicamente significative, ha ripreso a battere, restituendo spazi sicuri e dignitosi ai suoi abitanti.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti anche il Direttore dell’AICS di San Salvador, Paolo Gallizioli, la Direttrice esecutiva dell’Autorità di Pianificazione del Centro Storico (APLAN), Adriana Larín, oltre ai rappresentanti e ai membri delle cooperative ACOVIPRI e ACOVIAMFU.

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