Aggressione di una barista a Marostica: ex marito arrestato per tentato omicidio
A una barista di 43 anni è stata aggredita e accoltellata dall’ex marito mentre si trovava al lavoro nella sala slot Admiral di viale Monte Grappa, a Marostica, Vicenza. La donna è ora ricoverata all’ospedale di Bassano del Grappa in stato di prognosi riservata. L’uomo, 45 anni e residente a Rosa, con precedenti penali, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, riporta Attuale.
L’AGGRESSIONE è avvenuta intorno alle 22.50 di sabato sera. L’aggressore ha estratto un coltello da cucina e ha colpito l’ex moglie con numerosi fendenti al busto, causando ferite anche al volto e alle braccia e infliggendole calci e pugni. La vittima è riuscita a fuggire in un’altra sala del locale, dove una cliente l’ha nascosta dietro alcune slot machine, ma l’uomo l’ha rintracciata e ha continuato a minacciarla di morte. La cliente, anche lei minacciata, è riuscita a contattare i carabinieri. Alla vista delle forze dell’ordine, l’aggressore ha abbandonato il coltello, che si è spezzato, lasciando alcuni pezzi sul posto; la punta è rimasta conficcata nel gomito sinistro della vittima. Gli investigatori stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di sicurezza per ricostruire l’accaduto.
I PRECEDENTI dimostrano che l’uomo non è nuovo ad atti di violenza contro l’ex moglie. La prima segnalazione risale al 2015, quando erano ancora coniugati. Dopo la separazione, la donna si è trasferita a Romano d’Ezzelino, un comune vicino. Trasportata in ambulanza all’ospedale di Bassano, è stata medicata a lungo e monitorata durante la notte. Sebbene le sue condizioni siano gravi, non è in pericolo di vita. L’aggressore attualmente si trova in carcere a Vicenza.
LO SDEGNO DI ZAIA È stato espresso dal presidente del Veneto Luca Zaia, che ha definito l’episodio “un atto di violenza di genere che lascia sgomenti e rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità veneta”. Ha inoltre aggiunto: “Alla donna va la mia vicinanza e quella dell’intera Regione; non dobbiamo mai arretrare nella lotta alle aggressioni di genere e a ogni forma di violenza contro le donne. È fondamentale inviare un messaggio corale, forte e coeso: non esiste giustificazione per un atto così vile. Il Veneto non tollera la violenza”. Il sindaco di Marostica, Matteo Mozzo, ha ringraziato “i cittadini presenti e la donna che, con grande coraggio, ha cercato di proteggere la vittima e ha chiesto aiuto, dimostrando quanto la solidarietà umana possa fare la differenza”.