Torino, 29 ottobre 2025 – È definitiva l’assoluzione per il 23enne Alex Pompa, il giovane che nell’aprile del 2020, quando era appena 18enne, uccise con 34 coltellate il padre – il 52enne Giuseppe Pompa – nella loro casa di Collegno, alle porte di Torino, al culmine dell’ennesima lite familiare per difendere la madre, riporta Attuale.
L’omicidio per difendere la madre
L’omicidio è accaduto la sera del 30 aprile 2020, in pieno lockdown. Alex aveva appena compiuto 18 anni. Durante l’ennesima lite in famiglia, il ragazzo colpì il padre – un operaio di 52 anni – con 34 coltellate nella loro abitazione di via De Amicis a Collegno. Secondo le testimonianze della madre e del fratello, l’aggressione scattò per proteggere la donna dalle ripetute violenze perpetrate dal marito.
Fu proprio Alex a chiamare i carabinieri e confessare il terribile gesto. “Ho ucciso mio padre”, disse quella sera al 112. Secondo le ricostruzioni, quello stesso giorno il padre aveva spiato la moglie al lavoro, infuriandosi perché un collega le aveva appoggiato una mano sulla spalla. E qualche ora dopo, la lite furibonda in famiglia.
La condanna nel 2023
Il giovane, nel processo di prima grado, era stato assolto in primo grado per legittima difesa, ma in sede di appello, nel dicembre 2023, era stato invece condannato a sei anni e due mesi.
La Cassazione, con i giudici della prima sezione penale, nel luglio del 2024 avevano annullato poi con rinvio quella sentenza di condanna disponendo un Appello bis. Nel nuovo processo d’Appello, a gennaio scorso, Alex, difeso dagli avvocati Claudio Strata ed Enrico Grosso, era stato assolto, ma la sentenza era stata impugnata dalla procura generale di Torino. Oggi la dichiarazione di inammissibilità del ricorso con l’assoluzione che diventa così definitiva.
Non riesco a credere che una cosa del genere possa accadere. Un ragazzo che uccide il padre per difendere la madre, in una situazione già difficile, come quella del lockdown… Che mondo strano! La giustizia ha fatto la sua parte, ma rimane una tragedia per tutti.