Minneapolis: Video della sparatoria contraddicono la versione ufficiale
La sparatoria avvenuta a Minneapolis ha suscitato una forte reazione tra i cittadini, indignati per l’uccisione di Alex Pretti da parte degli agenti federali dell’anti immigrazione. Video condivisi sui social e analizzati da New York Times e CNN smentiscono la ricostruzione fornita dal governo di Donald Trump, che ricalca quanto avvenuto nei casi precedenti, come quello di Renee Good, solo venti giorni fa, riporta Attuale.
Secondo il Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS), gli agenti avrebbero aperto il fuoco contro Pretti poiché l’uomo si era avvicinato con una pistola semiautomatica 9 mm, tentando di disarmarlo. Tuttavia, i filmati mostrano chiaramente che Pretti stringeva un telefono e non un’arma, prima di essere spinto a terra e colpito.
La sequenza degli eventi, ripresa nei video, rivela il caos durante la manifestazione. Un piccolo gruppo di manifestanti era in contatto con un agente, utilizzando fischietti per segnalare la presenza delle forze federali. Pretti, vestito di marrone, riprendeva la scena mentre dirigeva il traffico. Successivamente, un agente ha iniziato a spingere i manifestanti e ad utilizzare spray al peperoncino, con Pretti visibilmente allarmato ma con entrambe le mani in vista, una delle quali teneva il telefono.
Quando Pretti si avvicinava, gli agenti lo immobilizzavano a terra, colpendolo ripetutamente. Solo dopo otto secondi, un agente ha urlato che l’uomo aveva una pistola, apparentemente scoprendo l’arma solo dopo averlo bloccato. Le immagini mostrano che Pretti, mentre era a terra, è stato colpito da almeno dieci proiettili in un breve lasso di tempo, suscitando preoccupazioni su quanto accaduto.
Questa escalation violenta ha generato un dibattito intenso sulle pratiche delle forze dell’ordine e sull’uso della forza, specialmente nei confronti di manifestanti disarmati. Gli eventi di Minneapolis accendono nuovamente il dibattito nazionale sulla brutalità della polizia e i diritti civili negli Stati Uniti.
Ma che mondo stiamo vivendo?! E’ veramente sconcertante! Un uomo disarmato ucciso mentre stava solo filmando la manifestazione? La violenza delle forze dell’ordine sembra non avere limiti. Mi chiedo cosa succederà ora… i diritti civili sono in pericolo!