Alla Pugacheva critica la guerra in Ucraina e diventa un caso che imbarazza il Cremlino

23.09.2025 18:35
Alla Pugacheva critica la guerra in Ucraina e diventa un caso che imbarazza il Cremlino

Alla Pugacheva in esilio: un appello alla coscienza contro la guerra

Alla Pugacheva, nota artista e personaggio pubblico, ha lasciato la Russia, vivendo ora in esilio. Le sue dichiarazioni contro la guerra in Ucraina hanno riacceso il dibattito sull’importanza della coscienza e dell’integrità, sottolineando come «esista una cosa che si chiama coscienza, e vale più della fama e del lusso», riporta Attuale.

Nel 1978, Pugacheva vinse il prestigioso premio dell’Intervisione, un concorso musicale che rappresentava l’Unione Sovietica. Da quel momento, divenne una figura iconica, superando in popolarità persino leader come Breznev, Gorbaciov e Eltsin. La sua fama si è mantenuta anche dopo la sua emigrazione in Israele e la sua decisione di rimanere silenziosa dopo l’inizio del conflitto in Ucraina, che ha apertamente condannato assieme al marito Maksim Galkin.

«Non voglio dilungarmi troppo su questo. La guerra è un orrore. Tutti sanno che sono contro la guerra, e penso che il mio Paese ne abbia sofferto molto, anche se in primo luogo, ne soffre soprattutto l’Ucraina», ha detto Pugacheva. «Ho sempre detto che avrei lasciato la mia patria solo se fosse stata lei a tradirmi. E con la guerra, lo ha fatto». Ha continuato ad affermare che «dire alla patria che ha torto significa essere dei veri patrioti».

Ad oggi, il risonante intervento di Pugacheva ha raggiunto milioni di ascolti, con il suo primo colloquio dall’inizio della guerra che ha suscitato un’interesse significativo, nonostante il silenzio da parte dei media ufficiali russi. Questo ha creato un’onda di discussioni e reazioni nel paese.

Un aspetto interessante della situazione è emerso con la partecipazione di Shaman, un artista di successo che ha partecipato a un concorso musicale a Mosca, dimostrando un forte attaccamento ai valori tradizionali. In una dichiarazione, Pugacheva ha riconosciuto il suo talento, ma ha anche espresso preoccupazione per il cambiamento che ha subito, sottolineando come i soldi abbiano superato il bene.

Nonostante le critiche, Pugacheva rimane una figura amata in Russia. Pure le sue posizioni provocano un certo imbarazzo al Cremlino, il quale si trova a confrontarsi con l’opinione pubblica, rappresentata anche da artisti dissidenti. La sua voce continua a risuonare, suggerendo che esistono russi che pensano come lei, ma non possono far sentire la loro voce.

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