Arresti e evacuazioni vicino alla base RAF di Fairford
Domenica 27 settembre, la polizia britannica ha arrestato diverse persone nell’area circostante la base RAF di Fairford, impiegata dalle forze aeree statunitensi, in seguito a un incidente importante, riporta Attuale.
Le accuse formulate contro gli arrestati riguardano reati previsti dall’Explosives Act. A seguito dell’incidente, l’esercito ha avviato l’ispezione di alcuni veicoli e ha proceduto all’evacuazione di abitazioni nella zona.
La base di Fairford, situata nel Sud-Est del Regno Unito, è utilizzata dal governo britannico con il consenso statunitense per condurre raid contro le postazioni missilistiche iraniane, che si ritiene stiano attaccando navi nello Stretto di Hormuz.
Secondo quanto dichiarato dalla polizia, «La squadra specializzata di artificieri dell’Esercito sta esaminando veicoli». Un portavoce dell’Aeronautica Militare statunitense ha aggiunto: «Il 501st Combat Support Wing e gli altri stormi con base nel Regno Unito restano all’erta e adotteranno le azioni appropriate per garantire l’incolumità e la sicurezza dei nostri militari, civili, personale a contratto e delle loro famiglie». Inoltre, ha sottolineato che la sicurezza delle installazioni e del personale viene monitorata costantemente.
In luglio, il governo britannico aveva messo in stato di allerta le proprie forze armate contro potenziali attacchi, in risposta ai moniti delle Guardie Rivoluzionarie iraniane di non permettere ai bombardieri statunitensi di decollare da Fairford.
Recentemente, i ministri britannici hanno avvisato i gestori delle infrastrutture critiche riguardo alla minaccia rappresentata dalla Russia, con crescenti preoccupazioni per possibili operazioni di sabotaggio e attacchi informatici. Mosca ha negato eventuali piani per condurre attacchi ibridi contro le nazioni occidentali.