Contaminazione da botulino in Sardegna: nuovi casi e allerta sanitaria
Cagliari, 19 agosto 2025 – Un appello urgente è stato lanciato sui social da Alessandro Aru, figlio carabiniere della seconda vittima di avvelenamento da botulino nel Cagliaritano. La donna, Valeria Sollai, 62 anni e cuoca della scuola di Monserrato, ha consumato guacamole contaminato alla Fiesta Latina, un festival tenutosi a Monserrato dal 22 al 25 luglio, riporta Attuale.
“Ha mangiato allo stand messicano”, ha confermato Alessandro Aru, aggiungendo che il 31 luglio sua madre era già in terapia intensiva. Nella stessa giornata, gli organizzatori del festival hanno riferito attraverso i social di un altro “episodio sanitario” a Tortolì, in provincia di Nuoro.
Preoccupato per il trasferimento degli stand della Fiesta Latina in Ogliastra, il figlio della vittima ha lanciato un allerta su Facebook, evidenziando la gravità della situazione. Aru, carabiniere in servizio in Campania, ha dichiarato: “La settimana scorsa, un paziente con sintomi neurologici critici è stato ricoverato in un ospedale di Cagliari.”
Con ulteriori accertamenti, è emerso che altri pazienti con sintomi simili avevano partecipato alla stessa sagra e consumato il medesimo cibo contaminato. La bancarella in questione è già stata vista in Ogliastra. Il cibo ingerito conteneva clostridium botulinum, un batterio potenzialmente mortale che può causare paralisi progressiva.
“Si consiglia vivamente di non mangiare nessun cibo venduto nelle bancarelle nelle prossime settimane. I sintomi da monitorare includono: visione doppia, alterazioni della coscienza, difficoltà di coordinazione, forti mal di testa, difficoltà a deglutire e a parlare. In caso di comparsa di tali sintomi, è fondamentale recarsi immediatamente al pronto soccorso. Spargete la voce.” Ha avvisato Aru, esprimendo preoccupazione per il trasferimento della bancarella a Tortolì.
La Fiesta Latina è un festival itinerante attualmente in corso in Sardegna. Dal 22 al 25 luglio è stata a Monserrato, dove si sono registrati otto casi di intossicazione, inclusi due decessi. La manifestazione si è poi spostata a Tortolì dal 29 luglio. Tuttavia, gli organizzatori hanno annunciato la sospensione di una serata programmata per il 1° agosto, sottolineando la loro cooperazione con le autorità sanitarie per chiarire l’accaduto.
“Stiamo attraversando un momento difficile. Durante il nostro ultimo evento a Tortolì si è verificato un episodio sanitario. Anche se non abbiamo ancora tutte le risposte, abbiamo scelto di mettere in pausa l’attività immediatamente, per senso di responsabilità”, hanno dichiarato gli organizzatori.
Incredibile che succedano cose del genere qui! Ma come è possibile che in una festa ci si possa avvelenare così gravemente? Non ci si può nemmeno fidare del cibo di strada ormai, sembra una roulette russa! Speriamo che le autorità facciano il possibile per fermare questa follia e proteggere le persone!!!