Attacco aereo russo su Kiev e Leopoli: centinaia di droni in azione
DALLA NOSTRA INVIATA
KIEV – In un raro attacco diurno, la Russia ha sferrato un’offensiva aerea di massa contro l’Ucraina, colpendo la capitale Kiev e Leopoli, nella parte più occidentale del Paese, con centinaia di droni kamikaze. L’operazione ha provocato esplosioni significative e ha mobilitato le difese aeree, mentre le autorità locali hanno avvertito dei continui pericoli, riporta Attuale.
Immagini mostrano un drone che colpisce un importante sito del patrimonio dell’UNESCO, la Chiesa di Sant’Andrea, risalente al 1600 e attualmente sede di culto greco-cattolica. Secondo la premier ucraina Yulia Svyrydenko, queste proiezioni avevano già ricevuto protezioni durante i primi giorni del conflitto.
Il governatore di Leopoli, Maksym Kozytskyi, ha riferito di colpi che hanno interessato due quartieri della città, causando incendi in edifici residenziali, con almeno sette feriti tra la popolazione. Questo attacco si inquadra nel contesto di un’intensificazione delle offensive russe, con esplosioni segnalate anche a Ternopil, Vinnytsia e Zhytomyr.
Alle 14:23 ora locale, l’Aeronautica ucraina ha dichiarato che l’offensiva è ancora in corso, con un “gran numero di droni russi” che sorvolano diverse regioni, tra cui Chernihiv, Sumy e Poltava. Serhii Flash, consigliere del ministero della Difesa ucraino, ha avvertito che si prevedono ulteriori attacchi missilistici, evidenziando come la Russia stia variando le proprie tattiche per identificare e sfruttare le vulnerabilità delle difese ucraine.
Le autorità di Kiev non hanno ancora segnalato danni o vittime, ma la situazione rimane critica, con monitoraggi costanti delle attività aeree. Recentemente, detriti di droni erano stati rinvenuti sul Maidan, vicino alla colonna dell’Indipendenza, sottolineando il grave rischio per la sicurezza della capitale.
L’attacco si verifica mentre i negoziati a Miami tra Washington e Kiev proseguono e i colloqui trilaterali tra Kiev, Washington e Mosca sono in stallo, con il presidente russo Vladimir Putin che continua a manovrare strategicamente per approfittare del conflitto in Iran a scapito della situazione in Ucraina.