Alluvioni devastano Nairobi, 62 morti e migliaia di sfollati in Kenya

15.03.2026 14:35
Alluvioni devastano Nairobi, 62 morti e migliaia di sfollati in Kenya

Alluvioni in Kenya: almeno 62 morti e devastazione crescente

Le recenti alluvioni in Kenya, generate da giorni di pioggia intensa iniziati venerdì 6 marzo, hanno causato la morte di almeno 62 persone, con un incremento di 20 vittime rispetto alla settimana scorsa, riportano Attuale. La situazione risulta particolarmente critica nella capitale, Nairobi, dove si contano 33 morti. L’acqua ha provocato l’esondazione di fiumi, allagamenti di edifici e strade, danneggiando anche le linee elettriche, mentre alcune persone sono state salvate da case e veicoli bloccati in mezzo a vie sommerse.

Numerose scuole sono state inondate e diverse arterie di comunicazione, comprese strade e ferrovie, sono state chiuse a causa dei danni subiti, incluso il danneggiamento di alcuni ponti. Le operazioni di soccorso continuano in varie regioni, con oltre 2000 famiglie sfollate e circa 50.000 persone stimate senza casa dal governo. Il presidente William Ruto ha garantito la fornitura di scorte alimentari di emergenza e assistenza medica a chi ha subito danni dalle inondazioni.

Le conseguenze delle alluvioni colpiscono in particolar modo le zone più povere del paese, dove molti abitanti risiedono in abitazioni precarie. Tuttavia, anche i quartieri più agiati di Nairobi sono stati interessati dagli allagamenti, a causa di un sistema di drenaggio inadeguato, incapace di fronteggiare l’aumento demografico della città, avvenuto negli ultimi anni.

In aggiunta, l’urbanizzazione delle aree adiacenti ai fiumi, dove precedentemente era vietato costruire, ha aggravato la situazione, poiché ora queste zone sono abitate da insediamenti informali e strutture private. Recentemente, il governo e l’amministrazione della contea di Nairobi hanno annunciato ingenti investimenti per migliorare le infrastrutture. Tuttavia, le proteste antigovernative, in particolare tra i giovani, hanno sottolineato l’insoddisfazione per il basso impatto sociale dei progetti infrastrutturali promossi da Ruto.

La popolazione locale ha anche espresso preoccupazioni riguardo ai problemi di drenaggio della capitale, attribuendoli in parte ai lavori della Nairobi Expressway, un’importante autostrada che attraversa la città e che, secondo l’Associazione degli automobilisti del Kenya (Mak), avrebbe deviato considerevoli volumi d’acqua verso canali già intasati.

Le inondazioni hanno causato numerosi blackout in diversi quartieri di Nairobi, e le strade allagate hanno pesantemente impattato il sistema di trasporti pubblici. La scorsa settimana, Kenya Airways ha dirottato diversi voli verso Mombasa, la seconda città più grande del paese, per gestire meglio la logistica in seguito alla crisi.

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