Almeno 43 morti nell’attacco delle Forze Democratiche Alleate nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo

02.04.2026 21:55
Almeno 43 morti nell'attacco delle Forze Democratiche Alleate nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo

Attacco nell’est della Repubblica Democratica del Congo: almeno 43 morti

Mercoledì 1 aprile, un attacco condotto dalle Forze Democratiche Alleate (ADF), un gruppo ribelle affiliato allo Stato Islamico, ha provocato la morte di almeno 43 persone a Bafwakoa, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo. Lo ha comunicato l’esercito congolese in un comunicato stampa diffuso giovedì 2 aprile, specificando che durante l’assalto sono state incendiate 44 case, riporta Attuale.

Jospin Paluku, un rappresentante di un’organizzazione locale, ha riportato che “almeno 35 civili sono stati uccisi” e che i loro corpi sono stati già recuperati, ma ha avvertito che il numero delle vittime potrebbe aumentare. Alcune vittime sono state bruciate vive nelle loro abitazioni, mentre altre sono bloccate nella boscaglia: “Il bilancio è quindi più alto”. Paluku ha descritto l’attacco come una sorpresa per la popolazione, avvenuto nel sonno, sottolineando che “le persone sono state uccise con armi da fuoco” e che “diverse sono state decapitate”, aggiungendo che le immagini della scena sono “insopportabili”. Inoltre, ha ipotizzato che diversi residenti potrebbero essere stati rapiti.

Le Forze Democratiche Alleate sono emerse negli anni ’90 e si sono affiliate allo Stato Islamico tra il 2018 e il 2019. Questo gruppo ribelle è noto per attacchi frequenti ai danni di civili nel confine tra Congo e Uganda, spesso in coordinamento con altri gruppi armati presenti nella regione, solitamente contraddistinti da motivazioni etniche o religiose. Tra questi, l’M23 ha occupato ampie zone nelle province del Kivu Nord e Sud nel 2024.

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