Attacco a Haiti: oltre 70 vittime in un raid di bande criminali
Almeno 70 persone sono state uccise e 30 ferite in un attacco compiuto da una banda criminale vicino alla città di Petite-Rivière-de-l’Artibonite, ad Haiti. L’assalto è iniziato nelle prime ore di domenica e si è protratto fino a lunedì mattina. Secondo l’ong per la difesa dei diritti umani Défenseurs Plus, in seguito all’attacco più di 6mila persone hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni, riporta Attuale.
Haiti, situata nei Caraibi, è uno degli stati più poveri del mondo e non ha un governo stabile da quando, nel luglio del 2021, fu assassinato il presidente Jovenel Moïse. Gran parte del paese e della capitale è ora sotto il controllo di bande criminali armate. Dall’inizio del conflitto tra il governo centrale e questi gruppi, oltre un milione di persone sono state sfollate e quasi 20mila hanno perso la vita.
Le bande criminali hanno intensificato la loro attività, approfittando del vuoto di potere e della mancanza di un intervento efficace da parte della comunità internazionale. La situazione in Haiti continua a deteriorarsi, con incertezze sulle prospettive di pace e stabilità nel futuro prossimo.