Attacco a Modena: un pomeriggio di terrore scuote l’Emilia-Romagna
Modena è stata teatro di un pomeriggio di terrore quando un’auto è stata lanciata a folle velocità contro i pedoni in largo Porta Bologna, causando numero feriti. Il presunto autore, Salim el Koudri, è stato bloccato da cittadini coraggiosi che hanno inseguito e fermato il criminale, riporta Attuale.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha subito contattato il sindaco Massimo Mezzetti per informarsi sulle condizioni dei feriti e ha espresso solidarietà alla comunità modenese. Durante la conversazione, Mattarella ha sottolineato il valore dei cittadini che, mettendo in gioco la propria sicurezza, sono riusciti a trattenere el Koudri dopo un accoltellamento di un passante intervenuto per fermarlo. Oggi, il presidente è atteso a Modena e anche presso l’ospedale Maggiore di Bologna, dove sono ricoverati alcuni feriti.
In seguito all’incidente, anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi hanno espresso vicinanza al sindaco di Modena, seguendo attentamente gli sviluppi dell’inchiesta condotta dal pool antiterrorismo della Direzione distrettuale antimafia. Il vicepremier Matteo Salvini ha utilizzato toni forti sui social, definendo el Koudri “un criminale di seconda generazione” e denunciando l’accaduto come un “delitto infame”. Salvini ha sollevato il tema di un sistema a punti per il permesso di soggiorno, suggerendo di annullare i documenti a chi delinque, un’affermazione che ha acceso il dibattito politico su integrazione e sicurezza urbana.
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha condannato l’atto di violenza, esprimendo “piena e totale vicinanza” ai feriti e ringraziando i soccorritori e i cittadini che hanno contribuito al fermo del presunto aggressore. Ha etichettato l’evento come un “atto volontario di violenza inaudita”.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha dichiarato che è fondamentale comprendere le motivazioni dietro a questo “gesto di una gravità inaudita”, assicurando supporto alla città e alle vittime. La situazione di alcuni feriti rimane critica, con ricoveri tra Modena e Bologna. L’episodio ha attirato l’attenzione internazionale, con la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola che si è detta “profondamente colpita dal grave episodio” e ha ringraziato le forze dell’ordine per la loro rapida ed efficace risposta. Anche il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, ha descritto l’episodio come un “vile attentato”, esprimendo solidarietà al governo italiano e alle famiglie delle vittime.