Trump supporta sanzioni, mentre Putin ritira concessioni a Kiev

23.07.2026 12:35
Trump supporta sanzioni, mentre Putin ritira concessioni a Kiev

Putin ritira l’offerta di riduzione dei territori in cambio del ritiro ucraino dal Donbass

Vladimir Putin avrebbe abbandonato la sua proposta di restituire solo una minima parte delle aree di Kharkiv e Sumy all’Ucraina, condizioni legate al ritiro delle forze ucraine dall’intero Donbass. Questa decisione emerge in un contesto di continue difficoltà sul campo di battaglia e dall’analisi da parte di esperti, secondo quanto riporta Attuale.

Nonostante le evidenti difficoltà, Putin continua a mostrarsi ottimista, credendo che l’esercito russo possa avanzare e conquistare l’intero Donbass entro la fine dell’anno. Tuttavia, i dati attuali indicano un’advanzata ridotta a un chilometro quadrato al giorno, un ritmo drammaticamente più lento rispetto all’anno precedente. Se le cose dovessero proseguire in questo modo, sarebbe necessario quasi un decennio prima che la Russia riesca a conquistare il restante territorio del Donbass ancora in mano ucraina, con perdite umane significative, stimate in oltre mezzo milione tra morti e feriti.

La percezione della realtà da parte di Putin è fortemente influenzata dalle informazioni ricevute dal suo entourage, in particolare dagli ufficiali dell’FSB, ai quali si affida per raccogliere dati. In questo contesto, sembra che i servizi segreti tendano a presentare una versione degli eventi che possa compiacere il leader russo, assicurandosi in cambio maggiori risorse e potere.

Negli scorsi mesi, l’idea di uno scambio sul tavolo delle trattative, proposta inizialmente da Putin al vertice di Anchorage con Donald Trump, è gradualmente svanita. La tendenza attuale sembra indicare un aumento dell’intransigenza da parte del Cremlino, contribuendo a un ulteriore irrigidimento delle posizioni. Nonostante i negoziati stentino a decollare, sono già in fase di preparazione nuove sanzioni contro la Russia da parte degli Stati Uniti, misure che potrebbero avviare un cambio di rotta significativo nelle relazioni internazionali.

In un contesto di navigare relazioni diplomatiche complesse e sotto l’influenza di vari fattori, queste dinamiche stanno portando sia la Russia che l’Occidente a riconsiderare le loro strategie. Mentre gli Stati Uniti sembrano muoversi verso ulteriore azione, l’Unione Europea sta affrontando ritardi significativi nelle sue decisioni riguardanti le sanzioni, principalmente per l’opposizione di alcuni gruppi influenti settoriali, che impediscono un consenso rapido e decisivo.

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