Andy Roddick consola Jannik Sinner dopo la sconfitta ad Halle: “Niente di grave”

23.06.2025 10:06
Andy Roddick consola Jannik Sinner dopo la sconfitta ad Halle: "Niente di grave"

La sconfitta subita ad opera di un eccezionale Alexander Bublik agli ottavi di finale dell’Atp 500 di Halle ha posto fine a diverse incredibili statistiche di Jannik Sinner, che resistevano da anni. Infatti, il tennista azzurro non conosceva una battuta d’arresto di questo tipo da inizio 2023, riporta Attuale.

Fino a quel momento, Sinner vantava un impressionante record di 48 vittorie su giocatori diversi da Carlos Alcaraz, e non subiva una sconfitta contro un avversario al di fuori dei primi 20 del ranking da ben 673 giorni. La sua straordinaria striscia si è interrotta a 66 successi, accumulati dopo un’altra delusione contro Dusan Lajovic a Cincinnati 2023, pochi giorni dopo aver conquistato il Master 1000 di Toronto.

Andy Roddick commenta la sconfitta di Sinner ad Halle

Questa inaspettata battuta d’arresto, giunta a breve distanza da una pesante sconfitta in finale contro Carlos Alcaraz al Roland Garros, ha sollevato qualche preoccupazione tra i sostenitori di Sinner, che guardano ora con apparecchio maggiore apprensione verso il prossimo impegno importante a Wimbledon. Andy Roddick, ex numero uno al mondo, è intervenuto ai microfoni di Tennis Channel per commentare la situazione, invitando alla calma nel campo azzurro. Secondo l’americano, una sconfitta simile è del tutto comprensibile:

“Bublik ha giocato una partita perfetta per quasi un’ora. Se è in forma, è, a mio avviso, uno dei 10-15 migliori giocatori al mondo su erba. Una sfida al meglio dei cinque set è però differente, Specialmente in un torneo distribuito su due settimane. Non credo che la sconfitta contro Bublik sia clamorosa; sono sicuro che Sinner potrà solo migliorare. L’erba non è la superficie preferita di Jannik, e anzi, potrebbe essere quella che gradisce di meno. Tuttavia, a mio avviso, rimane uno dei tre favoriti per vincere Wimbledon, insieme ad Alcaraz e Djokovic. Comprendo le critiche, ma c’è bisogno di realismo: stiamo parlando di un giocatore che arriva a uno Slam sulla superficie che meno ama ed è comunque nella top 3 dei favoriti,” ha concluso Roddick.

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