Archiviate le accuse contro Kilmar Abrego Garcia, accusato ingiustamente di tratta di migranti

22.05.2026 23:05
Archiviate le accuse contro Kilmar Abrego Garcia, accusato ingiustamente di tratta di migranti

Archiviazione delle accuse per Kilmar Abrego Garcia, simbolo degli abusi migratori

Venerdì, un giudice statunitense ha archiviato le accuse contro Kilmar Abrego Garcia, un uomo salvadoregno diventato un simbolo degli abusi del governo statunitense nei confronti dei migranti. Abrego Garcia era stato accusato di tratta di esseri umani, ma il tribunale ha ritenuto che le accuse fossero solo un tentativo di “vendetta” da parte del governo, poiché si era opposto alla sua espulsione, riporta Attuale.

Immigrato negli Stati Uniti, Abrego Garcia era stato espulso ad aprile 2025 verso El Salvador, nonostante avesse un regolare permesso di soggiorno. Una volta arrivato, era stato imprigionato in un carcere di massima sicurezza, vivendo in condizioni disumane. Il suo caso aveva destato grande attenzione, con un tribunale federale degli Stati Uniti che ordinava il suo ritorno, ma il governo si opponeva a tale decisione. La situazione si era radicalizzata fino a quando la Corte Suprema statunitense non intervenne, ordinando la sua reintegrazione negli Stati Uniti.

Dopo il suo rientro negli Stati Uniti nell’agosto 2025, il governo aveva nuovamente accusato Abrego Garcia di tratta di migranti senza documenti e lui era stato arrestato una seconda volta. Le autorità avevano minacciato di espellerlo nuovamente, ipotizzando un trasferimento in Uganda.

Abrego Garcia ha sempre mantenuto la sua innocenza, affermando che il governo perseguiva la sua persona per punirlo per la sua resistenza alla prima espulsione. La decisione del giudice ha sostanzialmente dato ragione alle sue affermazioni, riconoscendo che l’amministrazione Trump mirasse a una vendetta nei suoi confronti.

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