Arrestato in Russia l’ultraciclista francese mentre cercava di stabilire un record

30.09.2025 12:25
Arrestato in Russia l'ultraciclista francese mentre cercava di stabilire un record

Arresto del ciclista francese Sofiane Sehili in Russia: Un caso controverso e potenziali pressioni politiche

A settembre, il ciclista francese Sofiane Sehili, 44 anni, è stato arrestato a Vladivostok, in Russia, per attraversamento illegale del confine. Sehili stava cercando di stabilire un record: attraversare l’Eurasia in bicicletta da Lisbona a Vladivostock nel minor tempo possibile. In passato aveva già tentato una traversata per la Georgia, ma l’entrata in Russia si è dimostrata complessa dopo l’implementazione delle sanzioni legate alla guerra in Ucraina. L’atleta si è trovato a dover affrontare le conseguenze legali di questa decisione, riporta Attuale.

Un tribunale dell’Estremo Oriente russo ha deciso di prorogare la custodia cautelare di Sehili, il quale è accusato di aver tentato di attraversare il confine per ben due volte. La pena prevista per queste violazioni può arrivare fino a due anni di detenzione. Attualmente, la sua detenzione preventiva è stata estesa fino al 3 novembre.

Le relazioni tra Russia e Francia hanno subito un notevole deterioramento dall’inizio del conflitto in Ucraina. Un esempio è la situazione di Laurent Vinatier, un ricercatore francese attualmente detenuto in Russia per violazioni riguardanti gli “agenti stranieri”, ora soggetto a ulteriori accuse di spionaggio.

Il caso di Sehili ricorda quello della giocatrice di basket della WNBA Brittney Griner, arrestata nel febbraio 2022 a Mosca in possesso di cartucce di olio di cannabis e condannata a nove anni di carcere. Griner è stata liberata solo dopo un accordo tra i due governi, sollevando interrogativi sulle possibili pressioni politiche esercitate attraverso tali arresti.

Sehili è partito il primo luglio da Cabo da Roca e ha attraversato 17 Paesi fino alla Mongolia, con un percorso totale di 16.287 km. Il suo tentativo di stabilire il record è stato vanificato dall’arresto al confine sinorussso. L’attuale record appartiene al tedesco Jonas Deichmann, che ha completato la traversata in 64 giorni, 2 ore e 26 minuti. L’ultima informazione pubblicata sul suo account Instagram risale al 2 settembre, dove raccontava del suo fermo.

1 Comment

  1. Ma che situazione assurda! Un atleta che cerca di stabilire un record viene arrestato a causa di confini complicati… Mi chiedo se ci siano davvero pressioni politiche dietro. Italia e Russia non sono proprio i paesi più amici al momento… triste vedere come le sanzioni colpiscano anche chi non c’entra nulla.

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