Attacco suicida in Pakistan: almeno 12 morti a Dera Ismail Khan
Almeno 12 persone sono state uccise e circa 30 ferite in un attacco suicida perpetrato da un uomo a bordo di un veicolo carico di esplosivi vicino a un posto di blocco nella città di Dera Ismail Khan, Pakistan, a circa 200 chilometri a sudovest della capitale Islamabad, riporta Attuale.
Le autorità locali hanno dichiarato che la maggior parte delle vittime erano agenti di polizia e passanti. L’attacco è stato rivendicato dai Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP), un gruppo islamista radicale composto nel 2007 da diverse milizie, che, pur essendo allineato all’ideologia dei talebani al governo in Afghanistan, opera con una struttura di comando differente e in modo indipendente.
Da quando i talebani afghani hanno ripreso il potere in Afghanistan nel 2021, i TTP, noti anche come talebani pakistani, hanno intensificato i loro attacchi contro obiettivi militari e civili in Pakistan, con l’intento di rovesciare il governo e stabilire un emirato basato sulla propria interpretazione della legge islamica.
Il Pakistan sostiene da tempo che i talebani afghani consentano ai TTP di pianificare attacchi contro il suolo pakistano dall’Afghanistan. I due paesi si accusano reciprocamente di supportare o ospitare gruppi armati che eseguono attacchi oltre confine, e questo è uno dei motivi principali per cui, dallo scorso febbraio, hanno iniziato a scontrarsi con attacchi aerei e combattimenti lungo il confine di oltre 2.600 chilometri che condividono.