Protesta contro la costruzione di data center Microsoft ad Amsterdam
Venerdì, un gruppo di attivisti del collettivo Geef Tegengas si è introdotto nel cantiere di un data center Microsoft ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, per opporsi alla sua realizzazione. Gli attivisti hanno scavalcato le reti di protezione, si sono arrampicati su una gru, accendendo fumogeni e appendendo palloncini e striscioni con scritte che accusano Microsoft di sostenere l’esercito israeliano e l’ICE, l’agenzia statunitense per il contrasto all’immigrazione irregolare, riporta Attuale.
Questa protesta è avvenuta nell’ambito di due giorni di manifestazioni che coinvolgono 16 paesi europei, tra cui Berlino, Bristol, Zagabria e Dublino, organizzate dal movimento Stop Dirty Data Centres, che comprende associazioni come Friends of the Earth e Greenpeace. I manifestanti si oppongono alla costruzione di nuovi data center a causa del loro elevato consumo di energia e acqua.
Secondo gli attivisti, il gruppo Geef Tegengas ha agito in modo autonomo, senza coordinamento con Stop Dirty Data Centres. Al di fuori del cantiere, altre manifestazioni erano in corso, portando le forze dell’ordine a intervenire con lacrimogeni e altre misure di forza per disperdere i partecipanti.