Furti in aumento nei negozi: il settore della sicurezza sotto pressione
Roma, 3 gennaio 2026 – Furti in aumento nei negozi e nei supermercati. Se aumentano i ladri crescono anche le guardie? In altre parole, aumenta la domanda di sicurezza da parte delle aziende?, riporta Attuale.
“Sì, ma il problema è che in questo settore non si trovano uomini – premette Enrico Doddi, segretario nazionale Ugl Sicurezza civile – . Anche perché noi lavoriamo 365 giorni all’anno. E lo stipendio medio si aggira sui 1.418 euro lordi, per un quarto livello. Troppo poco per quello che si fa e per i rischi che si corrono. Ma bisogna fare una distinzione”.
Spieghi.
“Una guardia giurata, armata, è soggetta ad avere un decreto prefettizio e un porto d’armi, nonché una fedina penale immacolata. Il disarmato, invece, non deve sottostare a questi criteri. Nei centri commerciali ci sono sempre più guardie disarmate. Spesso sono extracomunitari”.
La mancanza di personale vale per entrambi i rami?
“Vale soprattutto per le guardie armate. Ricordo che, con l’allungamento dell’età pensionabile, se la guardia giurata a 62 anni non ha più i requisiti per fare questo lavoro, viene licenziata. Ma chi assume una persona che ha fatto solo questo lavoro? I disarmati, invece, possono andare tranquillamente in pensione”.
Cosa deve fare l’operatore anti taccheggio?
“Sta al di là delle casse, spesso in borghese. All’esterno è in divisa ma comunque disarmato. Non ha alcun potere giuridico. Invece dovrebbe vedersi riconosciuta una maggiore dignità. Oggi furti e borseggi sono continui, dai supermercati alle metropolitane”.
C’è la conferma che con i servizi di sicurezza diminuiscono i furti?
“Sicuramente c’è un effetto deterrente. Ma bisogna chiedersi: quali sono i limiti d’intervento di queste persone? Potrebbero fare molto di più”.
Cosa volete ottenere?
“Un salario più alto. Il riconoscimento di lavoro usurante come categoria. E penso proprio che ci arriveremo, nel corso del 2026”.
Quante sono le guardie giurate in Italia?
“Circa 40mila, e mi riferisco solo agli armati”.