Bagarra in aula su caso Hannoun: il centrosinistra denuncia violazione regolamentare

28.12.2025 19:05
Bagarra in aula su caso Hannoun: il centrosinistra denuncia violazione regolamentare

Il clima politico è teso nella Camera dei Deputati oggi, con le recenti festività natalizie che non hanno portato alla distensione sperata. Non è tanto il dibattito sulla Legge di Bilancio 2026 a scaldare gli animi, bensì il caso di Mohammed Hannoun, presidente dell’Associazione dei palestinesi in Italia, arrestato nell’ambito di un’inchiesta per presunto finanziamento a Hamas. Il gruppo di Fratelli d’Italia è accusato di aver violato il regolamento parlamentare, innescando proteste da parte della coalizione di centrosinistra, riporta Attuale.

Kelany (FdI): «Hannoun coccolato dal centrosinistra»

La sessione è stata aperta dalla deputata di FdI Sara Kelany, la quale ha richiesto un’informativa al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sul caso Hannoun, considerando che è stato eccessivamente sostenuto da esponenti del PD, M5S e Avs. Kelany ha sottolineato l’«atteggiamento vergognoso», aggiungendo che la sinistra si è isolata in un silenzio imbarazzante. Ha richiesto scuse agli italiani per questa situazione.

Scotto (Pd): «La magistratura vada avanti con le indagini»

Gli interventi dell’opposizione si sono succeduti, incluso quello di Arturo Scotto del PD, il quale ha evidenziato che le indagini della magistratura devono procedere senza ostacoli. Egli ha enfatizzato la gravità dell’uso di fondi destinati alla solidarietà per finanziare un’organizzazione terroristica, affermando che ciò rappresenterebbe un tradimento della causa palestinese.

Bonelli (Avs): «Giusto che la magistratura faccia chiarezza»

Anche il leader di Avs, Angelo Bonelli, ha chiesto l’informativa riguardo al caso Hannoun, dichiarando che è essenziale che la magistratura faccia chiarezza. Ha sottolineato che non c’è motivo di vergognarsi o chiedere scusa.

Il cortocircuito

Tra gli interventi, Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia ha richiesto un’informativa urgente al ministro degli Esteri Antonio Tajani. A questo punto è emerso un problema procedurale, poiché secondo le regole, ciascun gruppo parlamentare può fare una sola richiesta di informativa. Nonostante ciò, Fratelli d’Italia aveva già fatto un intervento sullo stesso tema.

Le proteste dell’opposizione: «L’Aula sarà ingovernabile»

Questa situazione ha scatenato le proteste dell’opposizione, con i deputati dem che hanno denunciato la seconda richiesta di informativa come un grave precedente. Marco Grimaldi di Avs ha dichiarato che l’Aula potrebbe diventare ingovernabile se tale prassi dovesse continuare.

«Un precedente pericoloso»

La critica è proseguita con Federico Fornaro del PD, il quale ha descritto il comportamento di maggioranza come «inaccettabile». Ha avvertito che si tratta di un precedente pericoloso e ha chiesto trasparenza sulla questione. Anche Valentina D’Orso del M5S ha rilevato il rischio di un’errata divisione delle informative. Fabio Rampelli, presidente di turno, ha difeso il suo operato, enfatizzando che non c’era alcun precedente in merito.

La seduta ha quindi ripreso il suo corso con il dibattito sulla Legge di Bilancio.

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