Incontro tra Zelensky e Trump a Mar-a-Lago per discutere piano di pace in Ucraina
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato intorno alle 19 (ora italiana) a Mar-a-Lago, la residenza del presidente degli Stati Uniti Donald Trump in Florida, per discutere il nuovo piano in venti punti per porre fine alla guerra in Ucraina. Questo piano, presentato da Zelensky il mese scorso e concordato con i mediatori statunitensi, attende ancora una risposta ufficiale da parte della Russia, riporta Attuale.
All’ingresso della villa, Trump e Zelensky hanno risposto a domande dei giornalisti, mantenendo toni positivi ma offrendo risposte generiche. Trump ha affermato di aspettarsi un incontro costruttivo, sottolineando di trovarsi «nelle fasi finali» delle discussioni, pur non avendo una scadenza per i negoziati. È previsto che i due leader rilascino nuovamente dichiarazioni ai media al termine dell’incontro, dopo aver anche contattato alcuni leader europei.
Poco prima dell’arrivo di Zelensky, Trump aveva segnalato su Truth Social una «telefonata molto produttiva» con il presidente russo Vladimir Putin e ha annunciato ulteriori comunicazioni dopo l’incontro. Ieri, Zelensky ha accusato Putin di non affrontare seriamente le trattative, sottolineando che un attacco russo su Kiev era avvenuto poche ore dopo l’annuncio del suo incontro con Trump. Inoltre, il presidente ucraino ha lamentato la rifiuto della Russia di accettare la proposta di un cessate il fuoco per il giorno di Natale.
Durante la conferenza stampa a Mar-a-Lago, Trump ha dichiarato che Putin desidera raggiungere un accordo, evitando di criticare il presidente russo quando sollevato riguardo ai bombardamenti su Kiev avvenuti nel fine settimana.
Le questioni centrali del nuovo piano di Zelensky, che saranno discusse oggi, riguardano le garanzie di sicurezza richieste dagli alleati ucraini, il controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia, attualmente occupata dalle forze russe, e la sovranità sul Donbas, regione dell’Ucraina orientale composta da Donetsk e Luhansk.
Attualmente, la Russia detiene il 99% di Luhansk e oltre l’80% di Donetsk, territori strategicamente importanti per Putin, che ha preteso la loro cessione all’Ucraina, inclusi i settori mai conquistati. Zelensky ha sempre respinto questa richiesta come inaccettabile, proponendo, con il piano di novembre, un compromesso che prevede il ritiro delle truppe e la creazione di una zona demilitarizzata, la cui attuazione rimane da definire.
Questa è la prima visita di Zelensky a Mar-a-Lago, ma rappresenta il quarto incontro tra i due da quando Trump è tornato alla presidenza nel gennaio 2025. Precedentemente, si erano incontrati a fine febbraio in un incontro considerato disastroso, a agosto in un clima più favorevole e a ottobre in un incontro ulteriore. Inoltre, si erano già visti durante l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York a settembre.