Mojtaba Khamenei: «Duro schiaffo all’America, avanti con l’umma islamica»
L’Iran ha inflitto un’umiliazione agli Stati Uniti. Con queste parole, il leader supremo Mojataba Khamenei ha richiamato oggi alla «resurrezione dell’umma islamica» dopo la sconfitta degli Usa. «La Repubblica Islamica dell’Iran, con l’appoggio dell’arma ‘Allahu Akbar’ (Dio è il più grande), è riuscita a mettere in difficoltà il regime sionista nella seconda guerra imposta, nel giugno 2025, sotto i suoi colpi devastanti, a sferrare un duro schiaffo all’America aggressore e a sventare il nemico nel suo obiettivo di ottenere la resa dell’Iran», ha scritto in un messaggio per l’Hajj, il pellegrinaggio annuale alla Mecca, riporta Attuale.
Khamenei ha sottolineato come, grazie a Dio, ora, «in seguito alla resurrezione della nazione iraniana e del fronte della resistenza, si realizzerà la resurrezione della Ummah islamica». Ha evidenziato il ruolo di Allah nel consolidare i legami della ummah islamica e dei giovani mujaheddin del fronte della resistenza, estesi dall’Iran al Libano, dalla Palestina all’Iraq e alla Siria, fino ad arrivare all’Africa, allo Yemen, all’Afghanistan e al Pakistan, e a tutte le nazioni libere del mondo.
Il leader iraniano ha ricordato che «con l’arma di ‘Allahu Akbar’, la nazione musulmana iraniana quarantasette anni fa insorse, abbatté il regime dittatoriale e asservito dei Pahlavi, tagliò le mani e i piedi dell’America avida e arrogante dal paese e recise completamente l’influenza del sionismo». Nella sua dichiarazione, ha lanciato un appello sincero a tutti i paesi e i governi islamici per promuovere amicizia e cooperazione per il bene comune, affinché, collaborando l’uno con l’altro, possano avanzare sulla via del progresso della ummah islamica e risolvere le questioni del mondo islamico.