Benzodiazepine e farmaci su ricetta non ripetibile: in arrivo le ricette elettroniche in Italia

18.05.2026 21:35
Benzodiazepine e farmaci su ricetta non ripetibile: in arrivo le ricette elettroniche in Italia

Roma, 18 maggio 2026 – Le farmacie italiane stanno per affrontare una trasformazione significativa nel modo in cui vengono gestite le ricette per i farmaci non ripetibili e le benzodiazepine. Guido Marinoni, presidente della Fnomceo di Bergamo, ha annunciato che a breve le ricette potranno essere elettroniche, riporta Attuale.

Marinoni ha sottolineato l’importanza di un processo di dematerializzazione completo per garantire la sicurezza del sistema sanitario, evidenziando le attuali criticità legate alla gestione delle ricette. Attualmente, le ricette per i farmaci prescritti dall’interno del Sistema sanitario nazionale sono già digitalizzate, ma i sistemi spesso sperimentano problemi tecnici sia a livello nazionale che regionale che ne ostacolano il funzionamento.

Inoltre, vi è un ulteriore problema riguardante le ricette al di fuori del Servizio sanitario, in particolare per i farmaci di classe C e quelli prescritti privatamente. Sebbene ci sia l’obbligo di dematerializzazione, le farmacie accettano ancora le tradizionali ricette cartacee in via transitoria.

Ricette dei farmaci, come funziona oggi

Marinoni ha messo in evidenza che il sistema deve essere affidabile e funzionante per poter garantire la sicurezza. “La dematerializzazione dev’essere estesa e totale”, ha affermato, sottolineando la necessità di un sistema che non subisca interruzioni o blocchi. È fondamentale affrontare le criticità notevoli attualmente presenti nel sistema.

Un altro punto sollevato riguarda i farmaci compresi tra gli stupefacenti, per i quali è necessaria la ricetta ministeriale a ricalco (RMR). Marinoni ha specificato che, sebbene sia preferibile implementare una ricetta elettronica anche per questi farmaci, il rischio di falsificazioni rimane alto. È stato segnalato che le ricette delle classi B, C, D, ed E sono anche soggette a falsificazioni più facili, soprattutto in assenza della ricetta a ricalco.

Qual è il rischio maggiore oggi

Secondo il medico, “il pericolo maggiore è rappresentato dalla falsificazione delle ricette di benzodiazepine. Magari non sono i farmaci più dannosi, ma sono sicuramente quelli più soggetti ad abuso e possono dare problemi. Un esempio critico è rappresentato dal Fentanyl, per cui la prescrizione è già dematerializzata. Risulta più facile che un paziente possa presentare una ricetta falsa di benzodiazepine in farmacia”, ha commentato Marinoni.

La necessità di un sistema di prescrizione completamente dematerializzato diventa quindi una priorità per migliorare la sicurezza e l’affidabilità delle cure. Marinoni ha concluso affermando che “per garantire un sistema sicuro, il ministero deve attuare i necessari passaggi burocratici, affinché i sistemi non subiscano i bloccaggi già noti che frustrano l’intero processo”.

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