Class Action contro Facebook per Violenza sulle Donne: Il Caso di Annamaria Bernardini de Pace
Tutte le donne che hanno subito violenze contro la loro identità femminile possono partecipare a questa class action contro le piattaforme sessiste, e noi chiederemo un risarcimento danni per loro a carico di Facebook, riporta Attuale. Questo è stato l’annuncio dell’avvocata Annamaria Bernardini de Pace, esperta in diritti di famiglia, che ha intenzione di agire legalmente contro Meta per il caso del gruppo ‘Mia Moglie’, dove venivano diffuse immagini di mogli e compagne senza il consenso. De Pace ha specificato che sta esaminando anche la situazione del sito Phica.eu, proponendo azioni civili e penali.
La rinomata avvocata ha sottolineato che in questi casi “è stato violato il principio costituzionale che tutela l’identità e la dignità della persona; in particolare, l’identità femminile è stata colpita brutalmente dall’uso non autorizzato di quelle immagini”. Ha inoltre espressamente invitato tutte le donne che hanno subito tali violenze a contattarla: “Noi chiederemo per loro un risarcimento danni a carico di Facebook”, ha detto.
Bernardini de Pace ha anche garantito che le donne potranno rivolgersi direttamente a lei via email, e ha dichiarato che il suo intervento avverrà per una cifra simbolica, chiarendo che non ci sarà alcun compenso elevato per i servizi legali. “Voglio anche vedere se ci sarà la possibilità di intervenire rivolgendosi al Garante per la Privacy”, ha aggiunto, riflettendo sull’importanza di proteggere le vittime e il loro diritto alla dignità.