Il ministro Crosetto difende l’uso delle basi americane in Italia durante il conflitto tra Stati Uniti e Iran
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha fornito alla Camera una dettagliata informativa sull’impiego delle basi americane in Italia, chiarendo che attualmente queste vengono utilizzate per operazioni tecniche e di ricognizione, senza mai costituire il punto di partenza di missioni belliche, se non in un caso specifico di cui il governo ha esplicitamente negato il coinvolgimento, riporta Attuale.
Nel suo intervento, Crosetto ha sottolineato che nei 75 anni trascorsi nessun governo italiano ha mai messo in discussione i trattati che regolano l’uso delle basi da parte degli alleati. “Ogni governo ha preso atto di questi trattati e li ha applicati”, ha affermato, evidenziando l’importanza di mantenere la continuità negli accordi internazionali.
Spiegando la posizione dell’Italia all’interno del conflitto attuale, Crosetto ha affermato: “Siamo alleati degli Stati Uniti, ma sappiamo far rispettare le nostre leggi. Non siamo in guerra con l’Iran e non possiamo assecondare rotture isteriche. La nostra strada è il rispetto della Costituzione e delle leggi”. Ha inoltre ribadito che il tema degli accordi di segretezza non è mai stato messo in discussione, evidenziando che nessun governo ha mai cercato di disdire questi accordi, che sono considerati essenziali per il sistema di deterrenza.
I precedenti di Crosetto
Crosetto ha fatto riferimento a polemiche latenti all’interno dell’opposizione riguardo all’uso delle basi. “Noto che continuano le polemiche e me ne chiedo il motivo”, ha dichiarato, aggiungendo che nessun governo ha mai proposto né la desecretazione degli accordi né la loro disdetta. Secondo lui, il rispetto di queste intese è fondamentale e utile nel contesto attuale.
Gli altri atterraggi
Riprendendo un tema rilevante, il ministro ha fornito un elenco degli atterraggi avvenuti nelle basi americane di Aviano e Sigonella dal 2019 fino ad oggi, sottolineando che l’Italia ha ospitato un numero elevato di voli americani, anche se negli ultimi anni il numero è diminuito. “Non ci sono meriti da prendere, ma un’alleanza e dei patti che una nazione seria rispetta”, ha affermato, precisando che il governo italiano ha sempre onorato i patti. “Non siamo mai caduti nella tentazione di sottolineare questi dati, che hanno senza dubbio un significato operativo”, ha concluso.
Crosetto ha descritto l’attuale fase come un periodo di “follia globale” e ha ribadito che la posizione dell’Italia non è cambiata rispetto a quella dei governi precedenti: “Continueremo a rispettare i patti e la Costituzione”.