Bandito l’accesso ai tifosi del Maccabi Tel Aviv in occasione della partita contro l’Aston Villa
La decisione del gruppo di sicurezza del comune di Birmingham di vietare l’accesso ai tifosi del Maccabi Tel Aviv in vista della prossima partita contro l’Aston Villa sta suscitando polemiche politiche. L’annuncio arriva a sole due settimane dall’attacco a una sinagoga di Manchester, un evento tragico che ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza della comunità ebraica, riporta Attuale.
Il premier britannico Keir Starmer ha definito la decisione «sbagliata», sottolineando che uno dei compiti fondamentali della polizia è garantire che tutti i tifosi possano assistere alle partite senza timore di violenza o intimidazione. Starmer ha avvertito che la posizione di Birmingham, la seconda città per popolazione del Regno Unito e tra le più multiculturali, potrebbe essere vista come discriminante, aggiungendo: «Non tollereremo l’antisemitismo sulle nostre strade».
Questa decisione è stata adottata nel contesto di un clima di crescente ostilità nei confronti dei tifosi israeliani, rafforzato dall’attuale conflitto a Gaza. Il governo di Londra si è impegnato a trovare una soluzione che permetta la partecipazione dei tifosi israeliani, senza compromettere la sicurezza pubblica.
Il capo della polizia delle West Midlands, Simon Foster, ha richiesto una revisione immediata della decisione, chiedendosi se sia «appropriata, necessaria e giustificata». Anche il sottosegretario per lo sport e la cultura, Ian Muray, ha espresso il suo disappunto, affermando che tale scelta trasmette un «messaggio sbagliato» riguardo all’antisemitismo e sull’immagine del Regno Unito come paese di inclusività.
La leader conservatrice, Kemi Badenoch, ha definito la decisione «una vergogna nazionale», richiamando l’attenzione sul rischio che tale divieto possa perpetuare l’ostilità nei confronti delle squadre israeliane. La polizia di Birmingham ha giustificato la sua scelta facendo riferimento agli scontri avvenuti in passato tra tifosi israeliani e la necessità di proteggere la sicurezza di tutti i partecipanti.
Tuttavia, il deputato indipendente Ayoub Khan ha sostenuto che il comune si sta comportando responsabilmente, avvertendo che «con così tanta ostilità e incertezza erano necessarie misure drastiche». Khan ha anche promosso una petizione per spostare la partita o disputarla a porte chiuse. Da parte sua, il Maccabi Tel Aviv ha dichiarato di considerare il divieto come una manifestazione di antisemitismo e ha sottolineato che circa 1000 tifosi israeliani avevano programmato di seguire la squadra in Gran Bretagna.
«Ci sono molti nostri tifosi che vivono in Gran Bretagna e ora non potranno supportare la propria squadra. Questa è discriminazione», ha dichiarato il club.
Che situazione ridicola! Non posso credere che nel 2023 si debbano fare scelte come queste… I tifosi dovrebbero essere liberi di sostenere la loro squadra, al di là delle polemiche. E poi, il rischio di alimentare l’antisemitismo? È un controsenso totale!!! Ma che diavolo sta succedendo?