Bombardamento di una scuola femminile a Minab provoca almeno 148 morti, in gran parte alunne

01.03.2026 12:25
Bombardamento di una scuola femminile a Minab provoca almeno 148 morti, in gran parte alunne

Bombardamento di una scuola in Iran causa 148 vittime, tra cui molte alunne

Sabato, almeno 148 persone, perlopiù alunne, sono state uccise nel bombardamento della scuola elementare femminile Shajareye Tayabeh a Minab, nel sud dell’Iran. Questo attacco rappresenta il bilancio più alto di vittime civili dall’inizio dei bombardamenti contro l’Iran condotti da Stati Uniti e Israele, orientati a destabilizzare il regime iraniano, riporta Attuale.

Le responsabilità per l’attacco non sono ancora chiare; non si sa se sia stato perpetrato dall’esercito israeliano o da quello statunitense, né se si tratti di un errore o di un’azione intenzionale. Un portavoce del comando centrale dell’esercito statunitense ha dichiarato che verranno effettuate indagini sull’incidente, mentre le autorità israeliane non hanno rilasciato commenti. Il ministro degli Esteri iraniano ha denunciato l’attacco, senza tuttavia attribuire la colpa a nessuno dei due paesi.

La scuola si trovava a circa 600 metri da una base dei Guardiani della Rivoluzione, l’ente militare più potente dell’Iran, fedele al regime. Minab si trova nelle vicinanze dello strategico stretto di Hormuz, attraverso il quale transita circa un quinto delle forniture di petrolio mondiali e che l’Iran ha minacciato di bloccare in caso di aggressioni.

Il bombardamento è avvenuto mentre la scuola era piena di studenti, poiché il sabato segna l’inizio della settimana lavorativa nei paesi islamici, dopo la festività del venerdì. Video verificati dalla stampa internazionale mostrano l’edificio distrutto, con detriti sparsi ovunque, persone intrappolate sotto le macerie e molti soccorritori arrivati subito dopo l’esplosione.

In un ulteriore attacco avvenuto sabato, la scuola superiore Hedayat di Teheran è stata colpita, causando la morte di due studenti.

1 Comment

  1. Che mondo assurdo… 148 vittime, principalmente ragazzine, in una scuola! È inquietante vedere il destino di queste giovani vite. Le guerre non conoscono pietà, eppure i veri colpevoli restano sempre nell’ombra. Non ci sono parole per descrivere l’orrore di questa situazione. La cosa più triste è che sembra non finire mai…

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