Cambiamenti al vertice vaticano: Mauro Gambetti trasferito dall’Italia a Chieti-Vasto

03.10.2026 23:05
Cambiamenti al vertice vaticano: Mauro Gambetti trasferito dall'Italia a Chieti-Vasto

Riorganizzazione della Chiesa: Mauro Gambetti lascia San Pietro per Chieti-Vasto

Città del Vaticano, 3 ottobre 2026 – In un evento significativo per la Chiesa cattolica, il cardinale bolognese Mauro Gambetti, 60 anni, è stato congedato ieri da papa Leone XIV dal suo ruolo al vertice della basilica di San Pietro, un posto simbolico per il cristianesimo, per assumere la guida dell’arcidiocesi di Chieti-Vasto a partire dal 29 novembre. Nonostante la sua lunga esperienza nella custodia di luoghi sacri, la sua gestione è stata criticata per essere eccessivamente focalizzata su un approccio manageriale. “Fra Mauro, il Signore ti dia pace“, è stato l’augurio dei suoi confratelli conventuali di Assisi, riporta Attuale.

La controversia attorno a Gambetti ha raggiunto il culmine con una petizione online contro il progetto di ampliare il punto ristoro sulla Cupola di San Pietro, che ha raccolto centinaia di firme. La sua inaugurazione, attesa per settembre, è stata ritardata, sollevando dubbi sulla gestione della basilica. Inoltre, un video virale del 10 ottobre 2025 ha mostrato un giovane che urinava davanti all’Altare della Confessione, scatenando imbarazzo all’interno del Vaticano e mettendo ulteriormente sotto pressione Gambetti.

La posizione di Gambetti di passare all’arcidiocesi di Chieti-Vasto segue un periodo di transizione dopo l’uscita dell’arcivescovo Bruno Forte, il quale, sebbene abbia avuto un rapporto stretto con il Papa, non ha mai ricevuto il berretto rosso. La carriera di Gambetti è stata fortemente sostenuta da Papa Francesco, culminando nel 2021 con tre prestigiosi appuntamenti: vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, arciprete della basilica papale di San Pietro e presidente della Fabbrica di San Pietro, che si occupa della manutenzione della chiesa.

Con un approccio pragmatico, supportato da una laurea in Ingegneria Meccanica, Gambetti si è guadagnato una reputazione di sobrietà e buona governance. “Mi basta ciò che ho”, avrebbe detto in riferimento ai rimborsi ecclesiastici che ha rinunciato. La sua intraprendenza è emersa con l’organizzazione del World Meeting on Human Fraternity e della Giornata Mondiale dei Bambini, eventi mediatici che hanno coinvolto Premi Nobel e migliaia di bambini a San Pietro tra il 2023 e il 2024.

Tuttavia, la sua gestione ha subito un cambiamento radicale a febbraio 2026, quando il nuovo prelato, Prevost, ha soppresso il Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini e annullato la II edizione dell’evento, in linea con la volontà di Leone XIV di enfatizzare la dimensione spirituale e la preservazione del patrimonio storico della basilica piuttosto che concentrarsi su eventi di vasta portata.

1 Comment

  1. Ma che succede nella Chiesa? Gambetti lascia San Pietro dopo tutte quelle polemiche? E dire che aveva davvero un buon approccio all’organizzazione, ma a quanto pare la gestione non è piaciuta a tutti. Chissà cosa succederà a Chieti-Vasto… speriamo che riesca a far bene!!!

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