Caos nel Golfo: cancellati cinquemila voli tra incertezze e terrori dei turisti

02.03.2026 05:55
Caos nel Golfo: cancellati cinquemila voli tra incertezze e terrori dei turisti

Caos nei cieli del Golfo: oltre 5.000 voli cancellati a causa delle tensioni crescenti

Un bilancio drammatico è emerso in seguito a due giorni di attacchi e contrattacchi nell’area del Golfo Persico, che hanno comportato la cancellazione di almeno cinquemila voli da e per il Medio Oriente, riporta Attuale. La situazione ha lasciato migliaia di turisti e passeggeri bloccati negli scali occidentali, ma soprattutto negli hub della regione, in particolare a Dubai.

A Dubai, la situazione è particolarmente critica, con numerosi turisti e residenti, tra cui centinaia di italiani, rimasti intrappolati a causa dei bombardamenti iraniani. Tra di loro si trovano studenti, professionisti e sportivi che risiedono nel Golfo. Le testimonianze raccolte evidenziano la gravità della situazione, con richieste diffuse di poter tornare a casa in sicurezza. Danilo D’Ambrosio, ex calciatore, ha dichiarato: “Siamo terrorizzati, anche se stiamo bene. Cadevano detriti in spiaggia e tutti erano impauriti, soprattutto i bambini”.

Tra i bloccati a Dubai, oltre 200 studenti che partecipano al programma World Student Connection, come parte dell’iniziativa “Dubai UN & Abu Dhabi Emirates 2026 – L’Ambasciatore del futuro”, si trovano in difficoltà per tornare in Italia.

Inoltre, rimangono fermi a Dubai anche i passeggeri della nave da crociera MSC Euribia, che avrebbe dovuto attraccare a Doha, capitale del Qatar, da dove gli italiani avrebbero dovuto ripartire in aereo per Roma. Le richieste di un ritorno sano e salvo in Italia sono gridate da tutti.

Arti Ahluwalia, professoressa di bioingegneria dell’Università di Pisa, ha descritto il clima di ansia generale: “Noi, come tutti gli altri viaggiatori, vogliamo solo riuscire a tornare sani e salvi. C’è un’ansia costante di voler tornare a casa”.

Il caos non è limitato a Dubai; anche a Doha si avvertono le conseguenze del conflitto. I missili iraniani cadono e la paura cresce tra la popolazione e i turisti. Mauro Santori, chef di fiducia dell’ex ct della Nazionale, Roberto Mancini, che ora allena l’Al Sadd a Doha, ha condiviso la sua esperienza: “Niente è prevedibile, non avrei immaginato di trovarmi in una situazione del genere. Spero di poter lasciare presto Doha”.

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