Forza Italia propone una nuova legge contro i sabotaggi nei trasporti
Roma, 16 febbraio 2026 – I sabotaggi alle reti ferroviarie, con l’ultimo incidente al nodo ferroviario di Bologna e un attacco sulla linea Lecco-Tirano, hanno spinto Forza Italia a presentare un disegno di legge per introdurre una nuova fattispecie di reato e per stabilire pene severe, riporta Attuale.
“Abbiamo presentato un disegno di legge che introduce nel Codice penale la nuova fattispecie di ‘Attentato alla sicurezza dei trasporti con finalità di terrorismo’ (art. 280-quater del Codice penale)”, hanno dichiarato il presidente dei senatori di FI, Maurizio Gasparri, e il senatore Pierantonio Zanettin.
“La norma punisce chiunque, con finalità di terrorismo, ponga in essere atti di violenza o sabotaggio che incidono sul sistema dei trasporti. Rientrano in questa fattispecie l’utilizzo di un veicolo come arma, l’attacco diretto a infrastrutture, mezzi o servizi di trasporto, la creazione di un grave pericolo per la sicurezza della circolazione. La pena prevista è la reclusione da dodici a venti anni”, hanno aggiunto.
Gasparri e Zanettin hanno anche sottolineato che “il settore dei trasporti è sempre più spesso bersaglio di nuove strategie terroristiche, in particolare di matrice jihadista. Eventi recenti a livello internazionale hanno evidenziato come semplici veicoli possano essere trasformati in armi improprie per compiere stragi indiscriminate”.
“Già in passato, con l’articolo 280-ter del Codice penale che punisce gli atti di terrorismo nucleare, è stata riconosciuta la necessità di isolare e sanzionare con pene di eccezionale severità quelle condotte terroristiche che, per la specificità dei mezzi impiegati, manifestano un grande potenziale distruttivo. Con la stessa logica, la nostra proposta mira a isolare un’altra modalità di aggressione terroristica che si è rivelata fonte di grave allarme sociale”, hanno concluso.