Mara Carfagna pronta a candidarsi alla guida della Campania, riporta Attuale.
Nel contesto della difficile competizione nella regione Campania, Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati, ha annunciato la sua disponibilità a candidarsi. La Carfagna si distingue per un consenso personale significativo, emerso tra i nomi in lizza per il supporto del centrodestra.
Rispondendo alla domanda sulla sua disponibilità, l’Onorevole Carfagna ha dichiarato: “Confermo la mia disponibilità a dare il massimo, a prescindere da chi sarà il candidato del centrodestra. Che sia Cirielli, Romano, Zinzi o eventualmente anche io, il mio impegno non cambia. La priorità è voltare pagina; dopo l’era De Luca, c’è la possibilità concreta di aprire una nuova stagione”.
In merito alle condizioni per la sua candidatura, ha sottolineato: “C’è solo una condizione che vale per chiunque sia il candidato e mi pare già soddisfatta: l’unità della coalizione”.
La Campania è attualmente caratterizzata da un ampio divario tra centrodestra e centrosinistra. La Carfagna ha risposto a chi afferma che la sfida sia persa in partenza, affermando: “No. Ci sono due grandi novità che rappresentano altrettante occasioni per noi. La sottomissione del Pd ai Cinque Stelle, che allontana i moderati, e la fine del ciclo di De Luca”.
Riguardo al recupero di un’elettorato del centrodestra che negli anni ha sostenuto De Luca, ha evidenziato: “Ritengo che molti riformisti e moderati che hanno sostenuto De Luca alle ultime regionali facciano fatica a identificarsi in un candidato come Roberto Fico, esponente di M5s, un partito che dice no a tutto”. Ha aggiunto che il “campo largo è ostaggio del grillismo e dell’estrema sinistra e questo disorienta gli elettori, ecco dove dobbiamo costruire il consenso: c’è margine, la partita è aperta”.
Nonostante il sostegno di Elly Schlein per De Luca, la Carfagna ha commentato: “De Luca ha costruito il consenso con una gestione capillare e clientelare, ma i campani fanno i conti ogni giorno con i limiti del suo governo, specie su sanità e trasporti”. Ha proseguito facendo riferimento ai problemi di trasporto pubblico, dicendo che basta chiedere agli abitanti per capire il malcontento.
In merito all’eventuale alleanza tra Azione, il partito di Calenda, e il centrodestra, ha affermato: “È una scelta che spetta ai leader. Personalmente, ho stima per la classe dirigente di Azione. Può aiutarci a dare un buon governo alla Campania”.
Riguardo a un possibile allargamento al centro per le prossime politiche, ha dichiarato: “La missione di Noi Moderati è proprio quella di rafforzare l’area centrista dentro il centrodestra, riportando la coalizione al modello di Silvio Berlusconi che si poggiava su quattro proposte politiche e non su tre”.
Affrontando il tema del panorama politico bipolare in Italia, ha specificato: “Anche le Europee lo hanno confermato: l’Italia è un Paese bipolare”. A tal proposito, ha evidenziato l’importanza di non trascurare le opinioni dei moderati. La Carfagna ha espresso il suo punto di vista sulla posizione dei forzisti campani riguardo alla permanenza in regione dei candidati eletti in caso di sconfitta, affermando: “È una posizione dell’esecutivo regionale: vedremo se verrà avallata dai leader nazionali”.
Suscitando preoccupazione sul ritardo del centrodestra nella scelta dei candidati, ha risposto: “Penso sia giusto prendersi tutto il tempo necessario per fare una scelta di qualità”. Infine, ha commentato la questione dello sgombero del Leoncavallo, dicendo: “È un forte atto simbolico di ritorno alla legalità che condivido”.
Per quanto riguarda una possibile candidatura a Milano, ha concluso: “Maurizio Lupi, ovviamente. Condivido la proposta lanciata per primo da Ignazio La Russa: serve un profilo moderato e politico”.