Achille Polonara torna a casa dopo la leucemia: “Pronto a giocare per la Dinamo Sassari”
Achille Polonara, recentemente diagnosticato con una leucemia mieloide, ha annunciato il suo ritorno nella Dinamo Sassari, squadra con cui ha militato tra il 2017 e il 2019. Con la speranza di lasciarsi alle spalle la malattia, il giocatore attende di indossare di nuovo la maglia numero 33 e di riprendere la sua carriera nel basket, riporta Attuale.
“Sono estremamente felice e onorato di poter tornare a casa!” ha dichiarato Polonara. “Sono convinto che la Dinamo farà una grande stagione e insieme ci potremo togliere delle belle soddisfazioni. Non vedo l’ora di riabbracciarvi tutti presto!” aggiungendo dettagli sul suo stato di salute.
Il supporto per il giocatore proviene da diversi ambiti, compreso Marco Spissu, playmaker della Nazionale, che ha evidenziato il legame personale e sportivo con Polonara. Spissu ha indossato il numero 33 in segno di solidarietà prima dell’inizio degli Europei, nonostante sia solito giocare con il numero 0.
Dopo un periodo di ricovero all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, Polonara ha completato due cicli di chemioterapia a Valencia e ora si prepara a ulteriori cure, inclusi eventuali trapianti.
Il sostegno nei confronti di Polonara ha preso piede anche a livello nazionale, con il commissario tecnico Gianmarco Pozzecco che lo ha nominato tra i convocati, consapevole della sua impossibilità a partecipare. Inoltre, la Virtus Bologna ha fatto visita a Polonara in ospedale, portando con sé la coppa del campionato italiano in segno di affetto e supporto.
La Virtus aveva offerto a Polonara un ruolo di ambasciatore, ma lui ha espresso la volontà di tornare a essere un atleta in campo. Questo desiderio di ritorno al gioco è visto come un elemento chiave nel suo processo di guarigione, nonostante il difficile percorso che lo attende.
Polonara, già colpito due anni fa da una neoplasia testicolare, ha dimostrato una straordinaria resilienza, affrontando le sfide con la determinazione che lo caratterizza. Ora, con il supporto della sua famiglia, amici e tifosi, si prepara a riprendere la sua carriera professionale e a sentirsi nuovamente parte integrante del mondo del basket.