Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati canonizzati da Papa Leone XIV in San Pietro

07.09.2025 02:55
Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati canonizzati da Papa Leone XIV in San Pietro

Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati canonizzati da Papa Leone XIV

MILANO – I drappi con i volti dei due giovani beati – oggi santi – sventolano alle porte della Basilica di San Pietro: Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati sono stati canonizzati da Papa Leone XIV. La mamma di Carlo, Antonia Salzano, ha a lungo sperato in questo momento, soprattutto dopo il rinvio della prima data, prevista per il 27 aprile, a causa della morte di Papa Francesco, il pontefice che aveva iniziato il percorso di santità per Carlo, riporta Attuale.

Pier Giorgio, deceduto nel 1925 a soli 24 anni, avrebbe dovuto essere canonizzato inizialmente il 3 luglio, coincidente con il Giubileo dei giovani. Antonia ricordava che, sebbene apparteneva a un’altra epoca, Pier Giorgio Frassati è molto vicino a Carlo per il loro amore per Gesù e l’Eucarestia. Entrambi erano studenti, sportivi e attivi nel volontariato, morti prematuramente a causa di malattie fulminanti. Saranno proclamati santi nello stesso giorno e saranno i primi ad essere canonizzati da Robert Francis Prevost. Tra i presenti, si attende anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Un pellegrinaggio di famiglie e giovani da tutta Italia ha già preso piede per l’occasione. I devoti da Milano (la “casa” di Acutis), Assisi (dove è sepolto) e Torino (città natale di Frassati) sono arrivati ieri per partecipare all’udienza di Papa Leone XIV. La cerimonia di canonizzazione, che inizierà alle 10, sarà concelebrata da 36 cardinali, 270 vescovi (tra cui l’arcivescovo di Milano Mario Delpini) e oltre 1.700 sacerdoti. Domani, alle 12, si terrà una Messa di ringraziamento nella Basilica di San Pietro, presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle cause dei santi.

Le parrocchie e gli oratori milanesi festeggeranno con una “staffetta di preghiera” con le reliquie di Carlo Acutis. In ogni oratorio sarà posizionato un pannello commemorativo, onorando il primo santo della generazione Millennial, già eletto patrono del web. Il 12 ottobre, in occasione del 19esimo anniversario della morte di Carlo, si svolgerà l’iniziativa “Santi con Carlo”, che prevede attività ludiche, animazione e preghiere. Il giorno seguente, alle 21, nel Duomo di Milano, si terrà una Messa di ringraziamento per la canonizzazione.

“Con il suo sorriso contagioso e il suo approccio alla vita, Carlo Acutis rappresenta una figura ispiratrice per gli adolescenti di oggi”, ha detto l’arcivescovo Delpini. “Spesso descritti come problematica, Carlo può essere un amico e una guida per i ragazzi di quindici anni, invitandoli alla santità”.

Carlo Acutis, nato a Londra il 3 maggio 1991 e morto a Monza il 12 ottobre 2006, ha saputo coniugare fede e tecnologia in modo innovativo. Mentre i suoi coetanei si dedicavano ai videogiochi e ai social network, Carlo creava siti web per documentare i miracoli eucaristici e le apparizioni mariane. La sua storia dimostra come si possa utilizzare la modernità come strumento di evangelizzazione.

Il 7 settembre 2025, Papa Francesco canonizzerà Carlo insieme a Pier Giorgio Frassati, un passo significativo in un percorso che è iniziato con la sua beatificazione il 10 ottobre 2020. La Chiesa ha riconosciuto due miracoli a lui attribuiti: la guarigione di un bambino brasiliano di sei anni e il recupero di una studentessa costaricana vittima di un trauma cranico. Questi eventi hanno aperto la via alla santità di questo teenager che ha saputo integrare una profonda fede con una passione per la tecnologia.

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