Incertezze nelle elezioni regionali di Campania e Puglia
Le elezioni regionali in Campania e in Puglia non hanno ancora una data ufficiale, ma la situazione politica si complica con lo stallo persistente sulla candidatura di Antonio Decaro nel centrosinistra pugliese. Decaro, noto per il suo carico di preferenze dal suo mandato a Strasburgo, attende l’annuncio di una pausa sabbatica da parte dell’attuale governatore, Michele Emiliano. Tuttavia, Emiliano non ha intenzione di rinunciare alla sua carica, affermando la sua volontà di ricandidarsi al Consiglio regionale della Puglia “senza se e senza ma”, nonostante la mediazione proposta da Igor Taruffi del Pd, riporta Attuale.
Nel frattempo, anche in Campania le opzioni per il centrodestra sembrano incerte, costringendo i leader come Meloni, Tajani e Salvini a esaminare i sondaggi. Tra i nomi più in vista c’è quello di Mara Carfagna, ex ministra per il Sud e attuale segretaria di Noi Moderati. Accanto a lei emerge Elisabetta Garzo, ex presidente del Tribunale di Napoli, sostenuta da Fulvio Martusciello e fortemente vista come una figura representativa nel partito. Le candidature femminili rappresentano un’eccezione in un contesto tradizionalmente maschile, con i nomi di altri uomini come Giampiero Zinzi e il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli che rimangono in corsa.
I sondaggi indicano Carfagna come la candidata più popolare nel centrodestra, con un gradimento del 26%, subito dietro a Matteo Piantedosi e ben al di sopra degli altri candidati come Cirielli e Zinzi. Carfagna ha già dimostrato la sua disponibilità a candidarsi, ribadita anche dal presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, sottolineando che la sua candidatura potrebbe attrarre l’elettorato centrista a causa del suo recente passato in Azione.
Tuttavia, la sua ascesa non è priva di ostacoli, poiché Meloni è determinata a consolidare la sua leadership al Sud, dove i candidati di Forza Italia sono predominanti. Cirielli, con il suo consenso consultivo, è visto come un avversario temibile per il candidato del centro-sinistra, Roberto Fico, che emerge come candidato forte grazie al ‘patto’ del Nazareno tra Elly Schlein e Vincenzo De Luca. La prospettiva di passare il testimone al figlio Piero come segretario del Partito Democratico in Campania sta suscitando malcontento all’interno del partito, alimentando tensioni e incertezze anticipando l’importante incontro del 4 settembre a Napoli, dove un gruppo di sinistra si riunirà per contestare le recenti decisioni.
Che situazione strana… Tra Emiliano che non si vuole ritirare e Decaro che aspetta, sembra un grande gioco di poker! E non parliamo di Campania, dove le donne, finalmente, stanno prendendo piede, ma che fatica. Speriamo che le elezioni chiariscano un po’ le cose, perché così nn si capisce niente!