Attacco a Chernihiv: la città colpita da un raid aereo lascia migliaia senza elettricità
L’intera città di Chernihiv, nell’Ucraina orientale, è rimasta senza corrente elettrica in seguito a un grosso attacco russo con droni e missili. Nell’attacco, che ha colpito anche alcune aree attorno alla città, sono state uccise 4 persone, mentre l’assenza di elettricità ha causato malfunzionamenti alle stazioni di pompaggio dell’acqua. Ai residenti è stato detto di fare scorta di acqua in bottiglia. Prima della guerra, Chernihiv accoglieva circa 280mila abitanti, riporta Attuale.
Dall’inizio dell’invasione, la Russia ha frequentemente attaccato le infrastrutture energetiche ucraine per privare la popolazione di energia e riscaldamento, con particolare intensità durante l’autunno e l’inverno, quando le temperature diminuiscono e gli attacchi possono causare danni più gravi. Le regioni di Chernihiv e Sumy, situate vicino al confine, sono tra le più colpite. Recentemente, l’esercito russo ha intensificato gli attacchi contro le infrastrutture energetiche che producono o trasportano gas.
Che tristezza! Non riesco a credere che la situazione in Ucraina sia così drammatica. A volte mi sembra che siamo impotenti di fronte a tutto questo. Spero davvero che le persone trovino un po’ di pace e che la guerra finisca presto. Qui in Italia, siamo così fortunati, ma non possiamo dimenticare chi soffre.