Storia e unità: firmato il Patto per un cammino comune di testimonianza a Bari
Il ‘Patto per un cammino comune di testimonianza’ è stato firmato a Bari, rappresentando un accordo storico tra le diverse confessioni cristiane presenti in Italia. L’iniziativa, che comprende temi come pace, tutela del Creato, lotta contro la discriminazione e le disuguaglianze sociali, si articola in sei articoli e segna un impegno corale di cattolici, ortodossi, valdesi, protestanti e anglicani, riporta Attuale.
Alla presenza del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, hanno partecipato figure di spicco come il metropolita Polykarpos per la Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia, il metropolita Siluan della diocesi ortodossa romena, e rappresentanti delle Chiese evangeliche in Italia. L’accordo è stato sottoscritto da diciotto leader religiosi durante il primo Simposio delle Chiese cristiane, che celebra la Settimana ecumenica per l’unità dei cristiani, in corso fino al 25 gennaio.
“Confessiamo che ogni divisione e incomprensione tra le nostre Chiese è una ferita al Corpo di Cristo e manifesta il peccato delle Chiese” è il messaggio chiave del documento. Il secondo articolo del Patto invoca la necessità del dialogo, nonostante le differenze, mentre il terzo articola il commitment a promuovere azioni comuni per la pace, la tutela del Creato, giustizia e solidarietà, enfatizzando il contrasto all’antisemitismo, all’islamofobia e ad ogni forma di discriminazione religiosa.
Il Patto ribadisce anche il valore fondamentale di una presenza pubblica cristiana che rispetti la laicità, favorendo un dialogo costruttivo con la società (articolo 4), momenti di reciproca conoscenza e preghiera (art. 5), culminando nell’invocazione finale per il ritorno alla piena comunione tra tutti i cristiani.
Il documento sottolinea il forte impulso verso l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, chiaramente esemplificato dall’appello recente del cardinale Zuppi per la pace nella Striscia di Gaza, con il sostegno dei leader musulmani ed ebrei in Italia, avvenuto solo lo scorso agosto.